Inaugurato a Modena il Museo della figurina


Dalle leggendarie Liebig ai mitici album dei calciatori che hanno fatto sognare generazioni di bambini. Chi non ha mai giocato a “Muretto” o a “Celo Celo Manca”? Chi non ha mai aperto con frenesia una bustina colorata, sperando di trovare la figurina mancante? Ora a Modena c’è un luogo, unico al mondo, un contenitore di ricordi che lega milioni di persone. è il nuovo ‘Museo della Figurina’ che ha aperto in questi giorni al pubblico, mostrando quel mondo fantastico e sorprendente di piccole stampe che, partendo dai secoli scorsi fino ai giorni nostri, risveglia memorie, emozioni, ma anche stimoli e sorprese inaspettate.

Il pubblico, scorrendo le pagine dei grandi ‘album delle meraviglie’ che costituiscono l’originale allestimento del Museo – nato dalla passione collezionistica di Giuseppe Panini (fondatore insieme ai fratelli Benito, Franco Cosimo e Umberto delle omonime Edizioni Panini) – troverà un inedito punto di vista sulla storia e il costume degli ultimi 150 anni. Una storia inizialmente legata alla pubblicità e ai nomi di aziende piccole e grandi che diffusero la figurina nel mondo, fino alla svolta operata dai fratelli Panini di Modena e rappresentata dall’album dei Calciatori del campionato 1961/1962, quando la figurina acquisì definitivamente lo status di mezzo di comunicazione autonomo.

I visitatori, oltre all’esposizione permanente, troveranno uno spazio dedicato a mostre temporanee a tema, un laboratorio per attività didattiche e una zona multimediale.

Museo della Figurina


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