Veneto: frutta e yogurt nei distributori automatici delle scuole


Si chiama “Nutrivending” il progetto di distribuzione automatica di alimenti e di promozione della salute che la Regione del Veneto, d’intesa con la Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e il Dipartimento di Scienze Animali dell’Università degli Studi di Padova, avvierà nei prossimi giorni. Lo prevede un protocollo d’intesa approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Tutela del Consumatore, Sicurezza Alimentare e Servizi Veterinari, Elena Donazzan, la quale precisa che “si tratta di un progetto sperimentale finalizzato a favorire l’acquisizione di sani stili di vita attraverso la realizzazione di una serie di interventi presso i distributori automatici di alimenti situati in alcune scuole e imprese della regione. Per un anno, in pratica, verrà offerta la possibilità di acquisire prodotti salutari come una macedonia di frutta di stagione, un succo di frutta, uno yogurt, in sostituzione delle solite merendine industriali preconfezionate. A questo verrà affiancata una ricca attività informativa in tema di alimentazione ed attività motoria”.

“Il progetto – ribadisce l’Assessore Donazzan – si propone di trasformare la distribuzione automatica di alimenti in un mezzo per la promozione di sani stili di vita, offrendo ai cittadini opportunità per riflettere e sperimentare i benefici connessi ad abitudini salutari”. Perno dell’iniziativa saranno appunto i distributori automatici di alimenti, che, per la loro peculiarità di entrare in contatto con un numero molto elevato di persone, verranno utilizzati come mezzi di informazione, educazione e sensibilizzazione sui corretti stili di vita, oltre a fornire prodotti di qualità e con aspetti nutrizionali elevati e garantiti.

Per quanto riguarda l’aspetto dell’informazione verranno distribuiti bicchieri di plastica con slogan di sensibilizzazione, allestiti display accanto ai distributori sui quali verranno affissi slogan come “Salute è piacere”, “Due passi di salute ogni giorno”, oltre all’utilizzo di adesivi sui prodotti salutari, per distinguerli da quelli tradizionali. Gli alimenti invece dovranno pervenire da ditte autorizzate ed essere confezionati, etichettati, trasportati e conservati secondo le normative vigenti a livello nazionale e comunitario. “E’ un modo – ha aggiunto l’Assessore Donazzan – per promuovere non solo uno stile di vita più sano, ma anche un prodotto ortofrutticolo locale, che per quanto riguarda la qualità non è secondo a nessuno”.

Per maggiori informazioni: Confida


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