Ingannevole la pubblicità degli integratori “PiùLatte” e “BestBreast”


L’Antitrust ha giudicato ingannevoli alcuni messaggi pubblicitari – diffusi da Milte Italia e relativi agli integratori “PiùLatte” e “BestBreast” – ed ha condannato l’azienda al pagamento di una multa di 26.100 euro oltre al divieto di ulteriore diffusione degli stessi. Ecco, nel dettaglio, i punti salienti della sentenza di condanna, disponibile in forma integrale sul sito internet del Garante.

BestBreast

I messaggi segnalati, volti a promuovere il prodotto “BestBreast” – già oggetto di condanna per pubblicità ingannevole da parte dell’Antitrust in data 27 luglio 2005 – nell’indicare che il prodotto è commercializzato per soddisfare le esigenze di sali minerali e di vitamine della mamma che allatta e del lattante alimentato al seno, integrando l’aumentato fabbisogno della madre di tali elementi e il latte materno, induce nei destinatari il convincimento dell’utilità dell’assunzione di tale prodotto per alimentare le nutrici e, per il tramite del loro latte, i lattanti.

Il messaggio, pertanto, promuove un’utilità generalizzata del prodotto sia nei confronti della neo-mamma che nei confronti del lattante. Tuttavia, dalle risultanze istruttorie emerge che il convincimento, indotto nei destinatari dal messaggio, circa l’utilità generalizzata dell’assunzione del “BestBreast” nell’alimentazione dei suddetti soggetti, sia erroneo. Infatti, come emerge dal parere reso dall’INRAN l’integratore alimentare al più può aiutare l’organismo della madre, ma certo non può avere effetti nel migliorare la qualità del latte materno.

Come noto, peraltro, un’alimentazione variata ed equilibrata, piuttosto che l’utilizzo di integratori, costituisce lo strumento necessario e sufficiente ad assicurare un’assunzione adeguata di vitamine e di sali minerali da parte della madre che allatta e del lattante, in particolare soddisfacendo l’aumentato fabbisogno nutrizionale della nutrice e garantendo una composizione ottimale del latte materno. Un regime alimentare bilanciato da parte della nutrice è idoneo, di per sé, a consentire l’assunzione delle vitamine e dei minerali normalmente necessari all’organismo di nutrici e lattanti in buona salute.

Né, peraltro, la validità, in linea generale, di tale assunto appare confutata dall’operatore pubblicitario stesso. Infatti, quest’ultimo, sulla confezione del “BestBreast” prodotta in atti, precisa che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, ribadendo, pertanto, il bisogno per le donne che allattano di attenersi alle regole di un’alimentazione bilanciata. Inoltre, sempre l’operatore, nella propria memoria, fa riferimento a situazioni di carenza specifiche e non generali e, dunque, tali da giustificare un’assunzione del prodotto da parte di tutte le nutrici, incondizionata e per l’intero periodo dell’allattamento, come invece lasciato intendere dal messaggio.

Peraltro, anche lo studio relativo ad “Integrazioni preventive nel primo anno di vita”, depositato dalla società Milte, ribadendo l’importanza dell’allattamento materno rispetto a quello artificiale, afferma che è consigliabile utilizzare integrazioni vitaminiche e/o minerali solo quando vi è un reale rischio di sviluppare carenze, come in caso di malassorbimento, inadeguata introduzione, difetti congeniti di metabolismo.

Piùlatte

Con riguardo ai messaggi relativi al presunto galattagogo “Piùlatte”, si deve rilevare come le risultanze istruttorie abbiano evidenziato dubbi circa l’efficacia del prodotto in quanto a base di un componente la cui efficacia sull’uomo non è stata provata da risultati e test scientifici. Infatti, l’unico test effettuato sull’uomo risulta essere quello citato nei messaggi pubblicitari diffusi dall’operatore pubblicitario, sul quale peraltro vi sono dubbi sull’attendibilità scientifica dello stesso, per le modalità di svolgimento del test, per i soggetti prescelti ai fini dell’effettuazione del test stesso, nonché per la validità scientifica de


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  • m.ersilia armeni

    Al congresso nazionale della Fimp che si terrà a Bologna il 13-15 sett ci sarà un intervento:
    “La silimarina BIO-C (più latte) un nuovo galattogogo per stimolare la produzione di latte materno”
    Stupefacente!!!