Prodotti alimentari: dall’UE stop ai ‘claims’ ingannevoli


A ricordarlo è il Movimento Consumatori (MC) che in una nota spiega: “E’, infatti, scattato il 1° luglio l’obbligo di applicare anche in Italia il regolamento CE 1924/2006, un provvedimento relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari. Sempre più spesso infatti, sulle confezioni si leggono frasi ambigue che non corrispondono a verità, ma d’ora in poi per poter recare indicazioni nutrizionali e sulla salute (come quelle relative al contenuto calorico, alla quantità di grassi e di zuccheri ma anche di sale, fibre, e vitamine) i prodotti alimentari dovranno essere conformi ai profili nutrizionali definiti dalla Commissione Europea con il supporto della Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare”.

“In particolare – prosegue il MC – non saranno più consentite le indicazioni che suggeriscono che la salute potrebbe risultare compromessa dal mancato consumo di un certo alimento, quelle che fanno riferimento alla percentuale o all’entità della perdita di peso o quelle che si richiamano al parere di un singolo medico o altro operatore sanitario. Il provvedimento è un importante passo in avanti verso la trasparenza nei consumi alimentari dei cittadini europei, sempre più attenti al proprio benessere e al ruolo che gli alimenti hanno per la prevenzione o il controllo di alcune malattie”.

E conclude: “Per quanto riguarda i prodotti già in commercio, per adeguarsi alla nuova normativa c’è tempo fino al luglio 2009; per immettere sul mercato un nuovo alimento si dovrà invece chiedere la preventiva autorizzazione della Commissione europea. Come associazione dei consumatori, MC vigilerà sul rispetto del regolamento appena entrato in vigore. Non solo, invita i consumatori a collaborare, manifestando i loro dubbi sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute che compaiono sulle etichette degli alimenti: l’associazione si farà carico di verificare la fondatezza della segnalazione e di inoltrarla alle autorità competenti.”

Per maggiori informazioni:

Movimento Consumatori


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