Sicurezza in mare: più controlli su moto d’acqua e kite-surf


Il Ministro dei Trasporti ha emanato la Direttiva per la sicurezza in mare 2007 con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità dei bagnanti e dei subacquei, creando una sorta di “cornice di sicurezza” per la navigazione in prossimità del litorale. In particolare, la Guardia Costiera sarà chiamata a individuare, zona per zona, la fascia di mare destinata in modo esclusivo alla balneazione. In ogni caso resta ferma l’osservanza dei limiti di navigazione: 500 metri dai litorali rocciosi e 1.000 metri dalle spiagge. La navigazione da diporto sarà consentita solo a velocità inferiore ai 10 nodi, mentre sarà prevista la presenza di corridoi di lancio attraverso i quali le imbarcazioni potranno raggiungere il mare aperto.

La direttiva dispone inoltre che “la navigazione da diporto svolta entro 1.000 metri dalla costa non deve essere mai invasiva, ma rispettosa dell’ambiente e della quiete, con mirata attenzione per i limiti delle emissioni acustiche e dei gas di scarico”. Azioni di prevenzione saranno inoltre attuate per impedire che l’uso di moto d’acqua e kite-surf rechi danno o limitazioni ai bagnanti. A tal fine la direttiva dispone un aumento della presenza di unità di controllo in mare nei periodi e nelle ore di maggiore affluenza di barche e bagnanti.

Per maggiori informazioni: www.trasporti.gov.it


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