A Milano il primo “parco dei diritti dei bambini”


Antonio Citterio, Matalì Crasset, Stefano Giovannoni, James Irvine, Alberto Meda, Gabriele Pezzini e Franco Raggi – sette designer di fama internazionale -progetteranno giochi o installazioni ideati a partire dai diritti dei bambini sanciti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia approvata dall’ONU nel 1989, che dichiara: “Il bambino ha diritto al gioco, al riposo, al divertimento e a dedicarsi alle attività che più gli piacciono” (art. 31) e “Il bambino svantaggiato fisicamente o mentalmente deve vivere una vita completa e soddisfacente” (art. 23).

Nel dettaglio, il progetto ha identificato sette diritti significativi e facilmente traducibili in un oggetto: il diritto all’ozio, il diritto a sporcarsi, il diritto agli odori, il diritto all’uso delle mani, il diritto alla strada, il diritto al selvaggio e il diritto al silenzio. I sette progetti saranno poi trasformati in prototipi realizzati da aziende specializzate nella produzione di giochi sensoriali e scientifici. I prototipi saranno ambientati in un Percorso gioco dei diritti dei bambini che verrà installato all’interno del giardino pubblico della Fondazione Riccardo Catella, in via De Castillia 28 a Milano.

Il progetto, patrocinato dall’Assessorato al Piano Strategico della Provincia di Milano, dall’Assessorato all’Arredo, Decoro Urbano, Verde del Comune di Milano e dall’Assessorato alla Salute del Comune di Milano, verrà realizzato in collaborazione con Design Italia e l’Associazione Onlus l’Abilità.

Per maggiori informazioni:

Fondazione Riccardo Catella


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