A Milano la prima Culla per la Vita per i neonati abbandonati

La Culla per la vita – dotata di un video interno – è stata progettata e realizzata in sei mesi da un pool composto unicamente da aziende milanesi. Nel corso del 2006, in tutta Milano sono 51 i bambini non riconosciuti dai genitori. Secondo Fabio Mosca, direttore dell’unità di Neonatologia e Terapia intensiva della Mangiagalli, sui 6mila neonati partoriti nella clinica da lui diretta, solo 14 non sono stati riconosciuti.

Questo strumento va considerato come l’ultima, estrema, possibilità da utilizzare. È importante infatti ricordare che, prima di arrivare all’abbandono del neonato, la partoriente, in base al DPR 396/2000 può chiedere ai medici dell’ospedale di non essere menzionata nel certificato di nascita. La Culla per la Vita è stata donata alla città di Milano, grazie alla generosità dell’Associazione Venti Moderati e alla collaborazione della Fondazione Irccs Ospedale Maggiore Policlinico.

Per maggiori informazioni:

Clinica Mangiagalli


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