Bambini e Genitori insieme anche davanti ai TG


Lo spot, della durata di 37″, richiama l’attenzione sul rapporto tra i bambini ed i programmi televisivi dai contenuti editoriali più complessi, come telegiornali, trasmissioni di approfondimento, ecc., le cui immagini e resoconti giornalistici, per una loro consapevole visione, possono richiedere un livello di maturità non alla portata dei più piccoli. L’invito ai genitori, alle famiglie ed agli educatori è quindi quello di accompagnare i bambini nella visione di tali contenuti, guidandoli ad una loro corretta comprensione.

La nuova campagna è una diretta applicazione del nuovo Contratto Nazionale di Servizio 2007-2009 voluto dal Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, e sottoscritto dalla Rai il 5 aprile scorso. In particolare lo spot adempie all’obbligo fissato nel comma 6 dell’art. 7 del Contratto di Servizio che indica la necessità di prevedere campagne di sensibilizzazione rivolte ai genitori sull’uso corretto della Tv. Il filmato è visibile anche online, all’indirizzo: www.comunicazioni.it/ministero/ufficio_stampa/audiovideo/pagina10.html

Sempre in base allo stesso art. 7, il Contratto di Servizio prescrive anche che la Rai adotti un sistema di chiara riconoscibilità visiva, capace di evidenziare, con riferimento a film, fiction ed intrattenimento, quelli adatti a una visione congiunta con un adulto e quelli adatti al solo pubblico adulto. Nel caso specifico di programmazione inidonea per i minori, il simbolo deve rimanere costantemente presente per tutta la durata della programmazione.

Su tale base la Rai – già dal 30 novembre scorso – ha introdotto un sistema basato sull’utilizzo del proprio logo (farfalla) come elemento che caratterizza l’impegno aziendale per la tutela dei minori e lo ha scandito in due colori (giallo, rosso) che rendono esplicito al telespettatore il tipo di programmazione prevista, così da facilitare una scelta consapevole in nome dei più piccoli. La segnaletica rossa è accompagnata anche da raccomandazioni verbali sulla inidoneità di determinati programmi per i minori (“il film è adatto al solo pubblico adulto”).

Ma non basta. Sempre l’articolo 7 del nuovo Contratto Nazionale di Servizio 2007-2009, aggiunge ulteriori significativi obblighi quali:

– l’allargamento della fascia oraria dedicata espressamente ai minori e che passa dal tradizionale 16.00 – 19.00 a 16.00 – 20.00;

– il vincolo di non interrompere con la pubblicità i programmi per bambini e i cartoni animati di durata inferiore ai 30 minuti, nonché il divieto di usare i personaggi dei cartoni come “traino” pubblicitario;

– il divieto di passare trailer di film vietati non solo durante la fascia protetta, ma anche nella fascia 7.00 – 9.00, ove è forte la presenza di bambini telespettatori. Il divieto di programmare film vietati ai 14 anni in tali orari si estende quindi ai corrispondenti trailer.

Per maggiori informazioni: www.comunicazioni.it


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