“Qualitel” misurerà il valore dei programmi Rai


Ogni giorno a partire da aprile, la Rai ci farà sapere quanti punti-qualità si sono meritati i propri programmi tv: dai Tg agli show, dai programmi per bambini a quelli culturali, fino ai reality. Il punteggio – assegnato da un migliaio di cittadini italiani che saranno intervistati quotidianamente da un istituto specializzato – andrà da zero (molto negativo) fino a 100 (il massimo punteggio). In altre parole “Qualitel” sarà il nuovo misuratore del gradimento dei programmi da parte degli abbonati accanto all’Auditel, che continuerà invece a rilevare solo la “quantità” degli ascolti.

Il progetto “Qualitel” è stato previsto dall’articolo 3 del nuovo Contratto Nazionale di Servizio Rai 2007-2009, stipulato lo scorso 5 aprile 2007, attraverso il quale la RAI s’impegna a sviluppare e a comunicare all’esterno i risultati di un duplice sistema di misurazione:

– una ricerca di monitoraggio e di analisi della qualità della programmazione intesa come valore pubblico, in grado di verificare la percezione degli utenti del servizio pubblico in merito ai singoli elementi dell’offerta;

– una ricerca di monitoraggio della “corporate reputation” intesa come la capacità di competere, di innovare e di innovare nel mercato della comunicazione radiotelevisa e multimediale in rapporto alla propria specifica identità di servizio pubblico nel rispetto dell’etica dell’impresa, della deontologia professionale e dei criteri di correttezza e di lealtà.

Clicca qui per scaricare le Linee guida del progetto “Qualitel”


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