Mellin e Nestlè: omogeneizzati sotto accusa


Le due grandi multinazionali ricevono una bacchettata dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato: le loro confezioni di omogeneizzati al prosciutto mostrerebbero dei messaggi ingannevoli in quanto non contengono prosciutto ma coscia di maiale non stagionata.

La segnalazione non viene da un gruppo di consumatori arrabbiati, ma inaspettatamente dall’altro grande colosso dell’alimentazione per l’infanzia: la Plasmon.

La questione dibattuta è il fatto che gli omogeneizzati delle due famose multinazionali presentano sull’etichetta un asterisco molto piccolo che rimanda all’informazione che il prodotto contiene non vero prosciutto, cioè coscia di maiale stagionata, ma coscia di maiale fresca.

Cogliamo l’occasione per ricordare che gli omogeneizzati vengono ritenuti sicuri nell’alimentazione dei bambini in fase di svezzamento, ma i nutrizionisti e i pediatri consiglierebbero, se possibile, di consumare piuttosto dei prodotti freschi sminuzzati o frullati appositamente per il bambino. Un’alimentazione corretta infatti inizia proprio da queste prime importanti regole di educazione alimentare: il bambino avrebbe bisogno di seguire un’alimentazione composta da cibi familiari, per abituarlo ad una più vasta gamma di sapori e consistenze diverse dai sapori industriali.

Approfondimenti:

Autorità garante della concorrenza e del mercato

Alimentazione dei lattanti e dei bambini fino ai tre anni:

raccomandazioni standard per l’unione europea


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