Uova di Pasqua: meglio se fai-da-te


Il costo delle uova di Pasqua presso supermercati, bar ed alimentari in alcune città campione è pari in media a circa 35 euro al Kg.

Per risparmiare potreste acquistare un uovo di bassa qualità il cui cioccolato contiene solo il 30% di burro di cacao. E’ noto che lo zucchero costa un decimo del cacao e che rappresenta mediamente il 50% del cioccolato al latte, pertanto il costo delle uova di cioccolato dipende da altri elementi al di là del costo degli ingredienti quali, sorpresa, confezione e trasporto.

Se invece siete consumatori attenti alla qualità del prodotto piuttosto che alla forma apparente leggete attentamente l’etichetta e assicuratevi che un uovo di 300 grammi contenga almeno il 35% di burro di cacao. Un uovo di Pasqua di buona qualità supera il costo dei 35 euro al kg e può arrivare a costare in media anche 42 euro al kg.

Secondo Codici, Centro per i diritti del cittadino, l’uovo fatto in casa porterebbe invece un notevole risparmio alle famiglie italiane di circa il 50 per cento, nonché del cioccolato di ottima qualità. Per poter realizzare le uova di cioccolato occorre acquistare gli stampi a forma di uovo e 300 grammi di cioccolato fondente, che al supermercato costa in media 6 euro. Gli stampi costano in media 9 euro, li troverete nei grandi centri commerciali, basta comprarli solo una volta, facendo uova tutti gli anni e per tutta la famiglia.

Ecco la ricetta:

Ingredienti: 300 g di uova di cioccolato, questa dose di cioccolato è adatta per uno stampo di 16 cm di altezza.

Rompere il cioccolato a pezzetti e metterlo in una grossa scodella (o ciotola). Prendere un pentolino e riempirlo di poca acqua, metterlo sul fuoco fino ad ebollizione. Quindi spegnere il fuoco e posizionarvi sopra la scodella con il cioccolato, in modo che appoggi sul bordo del pentolino, ma che non tocchi l’acqua

bollente sottostante. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 10 minuti circa.

Il cioccolato deve sciogliersi molto lentamente e soltanto con il vapore caldo dell’acqua, ma senza entrare in contatto con fonti di calore che ne modifichino troppo velocemente la temperatura. Togliere il coperchio e mescolare con un cucchiaio di legno. Il cioccolato dovrebbe risultare ben sciolto. Ricoprire gli stampi (all’interno o all’esterno, come si preferisce) con il cioccolato, aiutandosi con il cucchiaio per distribuirlo omogeneamente. Lasciate raffreddare e mettete in frigo in modo che si rapprenda. Ripetete l’operazione spalmando gli stampi di un altro strato e facendo raffreddare per altre due volte. Questo serve a rendere l’uovo più spesso perché non si rompa, ma si può anche alternare dei cioccolati diversi, ad esempio: fondente, bianco e fondente. Staccare l’uovo dagli stampi, facendo attenzione a non romperlo. Questa operazione risulta più facile con stampi di plastica semirigidi.

Per unire le due metà pareggiate i bordi dell’uovo con un coltello e quindi appoggiateli ad una teglia fatta precedentemente scaldare in forno, in modo da farli sciogliere leggermente, poi pressateli tra di loro. Il cioccolato sciolto solidificandosi

farà da colla. Prima di unire le due parti dell’uovo potete mettere al suo interno un vostro piccolo regalo personalizzato o un bigliettino.

Se desiderate una Pasqua equosolidale invece troverete le uova certificate Fairtrade nei supermercati Coop e nelle Botteghe del Mondo.


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