A scuola? Ci vado con pedibus!


La sedentarietà rappresenta uno dei principali determinanti di malattie molto diffuse come l’obesità, il diabete, le patologie cardiovascolari, i tumori.

Particolarmente preoccupante appare il fenomeno nei bambini: si calcola che attualmente circa un quarto dei bambini italiani siano in sovrappeso o obesi.

Il movimento, indipendentemente dallo stato di salute, è una necessità fisiologica per qualsiasi bambino. È ugualmente importante che l’essere nutrito, pulito, accudito: è parte integrante del suo processo di sviluppo. Il movimento favorisce una crescita corporea armonica, fisica e psicologica, aumenta l’agilità e la forza e migliora l’autostima e il senso di benessere, favorisce l’apprendimento e riduce l’ansia per la prestazione scolastica, favorisce la socializzazione, abitua al rispetto delle regole e previene molte malattie dell’età adulta oltre a permettere di sperimentare appieno i vari stimoli sensoriali e di acquisire autonomia, orientamento e identificazione con l’ambiente in cui il bambino vive. Un bambino attivo diventerà quasi sicuramente un adulto attivo e sano.

Molti comuni in Italia, sposando la filosofia di Agenda 21 per lo sviluppo sostenibile, stanno promuovendo progetti chiamati “pedibus”: il pedibus è un modo divertente di andare a scuola a piedi. I bambini che aderiscono si trovano nei punti di raccolta individuati e vengono accompagnati a scuola da volontari attraverso percorsi pedonali messi in sicurezza.

Nel comune di Monfalcone, per esempio, il progetto è nato dalla collaborazione tra l’assessorato alle pari opportunità e all’urbanistica. Proviamo a pensare a quante ricadute positive può avere: le famiglie riescono a conciliare meglio tempi di vita e di lavoro, i bambini fanno movimento fisico, si riduce il traffico cittadino, si creano nuovi legami tra adulti e bambini, si favorisce l’apprendimento delle regole della circolazione stradale.

I comuni più virtuosi hanno generato una vera e propria rivoluzione dei percorsi cittadini creando un’apposita segnaletica sia verticale che orizzontale.

Con il progetto pedibus la sicurezza percepita nei dintorni della scuola è aumentata e le scuole non devono più adottare i servizi di accoglienza per l’ingresso scaglionato dei bambini a scuola.

Approfondimenti:

Sito I walk to school

Comune di Monfalcone (GO)

Ussl 20 di Verona: benefici del pedibus


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