Pastobuono


La legge 155/2003 detta “del Buon Samaritano”, consente la raccolta di piatti pronti e alimenti freschi in perfetto stato, che risultano invenduti e che quindi verrebbero distrutti. In questo modo è possibile trasformare uno spreco in risorsa recuperando tali cibi e donandoli ad enti che li distribuiscono a chi ne ha bisogno.

Gli ultimi dati Istat segnalano che sono in stato di povertà circa 7.537.000 persone, cioè il 12,9% della popolazione. Dati testimoniati anche dal costante aumento delle persone che si rivolgono alle associazioni non-profit per ricevere generi di prima necessità.

Qui!Ticket, per esempio, in collaborazione con l’Associazione Banco Alimentare della Liguria, la Comunità di Sant’Egidio ed altre associazioni di volontariato locali, ha realizzato nella provincia di Genova, la prima esperienza di recupero di vivande in eccedenza presso la ristorazione organizzata e destinate alle persone indigenti.

Da giugno 2007 c’è un gruppo di volontari che ritira porzioni di cibo fresco (prodotti da forno, frutta, verdura) o cucinato (pasta, pietanze,ecc.), ma non servito, per portarle alle vicine mense per i poveri.

Il cibo recuperato viene conservato e trasportato ad idonea temperatura all’interno di contenitori in modo da preservarne l’integrità e l’appetibilità per giungere a destinazione ed essere consumato dai beneficiari nell’arco complessivo di 24 ore.

Cuochi, baristi e ristoratori a fine giornata raccolgono le vivande rimaste nelle loro teglie, le mettono a disposizione dei volontari che le consegnano a chi più ne ha bisogno.

Nei primi tre mesi di attuazione del progetto si siano raccolte e ridistribuite 754 porzioni di primi piatti, 663 porzioni di secondi piatti, 526 porzioni di contorni, 360 porzioni di pizza e focaccia al formaggio, 7 kg di pane, tutti alimenti in ottimo stato che altrimenti sarebbero stati inevitabilmente gettati nei rifiuti.

Ulteriori informazioni per aderire come esercenti:

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