4° Rapporto su “I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia”

Un bambino su quattro, circa il 24% del totale, è a rischio povertà; circa 900.000 ragazzi abbandonano prematuramente la scuola; sono i bambini le vittime preferite per abusi di ogni sorta tra cui lavoro minorile, prostituzione e pedo-pornografia on-line. Non stiamo parlando di un ritratto di società da quarto mondo ma della fotografia scattata al nostro Paese dal 4° rapporto: “I diritti dell’infanzia dell’adolescenza in Italia stilato dal Gruppo CRC (Convention on the Rights of the Child), che conta 73 organizzazioni e associazioni e coordinato da Save the Children Italia.

Secondo i dati ISTAT al primo gennaio 2007, i bambini e gli adolescenti residenti in Italia sono 10.089.141 di cui 666.393 di origine straniera e la maggioranza è di sesso maschile e vive nel Nord. Il 35% dei ragazzi è a rischio povertà se vive in famiglie numerose; è al 40% se vive in famiglie con un solo genitore. La famiglia tipo di un minore a rischio povertà è composta da entrambi i genitori, lavoratori, ma i cui bassi redditi non riescono a dare benessere.

Il dossier identifica tra le sue raccomandazioni l’adozione di un Piano Nazionale Infanzia, la non più rinviabile istituzione di un Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, politiche e risorse espressamente destinate alla tutela dei minori, soprattutto a quelli che vivono in situazioni d’indigenza, sfruttamento, sottoposti a varie forme di violenza o discriminazione, come i minori stranieri o quelli che fanno parte di minoranze.

Il dossier, nasce non solo come denuncia, ma soprattuto come strumento per il Governo italiano per affrontare l’”emergenza giovani” che in questi anni sta segnando il nostro Paese. L’appuntamento per una piattaforma di interventi è per il prossimo ottobre per l’incontro periodico con l’ONU sui Diritti del Fanciullo.

Approfondimenti:

www.savethechildren.it/pubblicazioni

Scarica il Rapporto CRC (file .pdf).


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