Buon senso al sole


Il WHO, World Health Organization scrive nelle sue pagine web: ” La riduzione dello strato di ozono è in grado di aggravare gli effetti sulla salute causati dalle esposizione a radiazioni UV, poichè lo strato di ozono è particolarmente efficace nell’assorbimento delle radiazioni UV. Come lo strato di ozono diventa più sottile, il filtro di protezione fornito dalla atmosfera che si respira è progressivamente ridotto.

Di conseguenza, gli esseri umani e l’ambiente sono esposti a più alti livelli di radiazioni UV e, soprattutto, più elevati livelli di UVB che hanno il maggiore impatto sulla salute umana e degli animali, organismi marini e di vita vegetale. Modelli computazionali consentono di prevedere che il 10% di diminuzione di ozono stratosferico potrebbe causare un ulteriore aumento ogni anno di 300.000 casi di melanoma e di 4500 tumori della pelle e tra 1,6 e 1,75 milioni di più casi di cataratta in tutto il mondo” .

In Italia, purtroppo, nonostante le spiagge e il tempo bello non esiste una vera e propria politica di prevenzione delle malattie causate dalla errata esposizione solare.

A livello nazionale l’ISS, Istituto Superiore di Sanità lancia la campagna “Buon senso al sole” dove si insegna a gestire le esposizioni solari, soprattuto dei bambini.

Vero e Falso dell’abbronzatura

L’abbronzatura fa bene alla salute

Falso. L’abbronzatura è la risposta di difesa che il corpo attiva contro ulteriori danni che possono essere causati da successive esposizioni ai raggi UV.

L’abbronzatura protegge dal sole

Falso. Sulla pelle bianca una buona abbronzatura offre solo una protezione limitata equivalente ad un fattore di protezione (SPF) di circa 4.

Ci si può bruciare (arrossare) anche se il cielo è coperto di nuvole

Vero.Nuvole leggere lasciano passare fino all’80% dei raggi UV. La foschia può addirittura aumentare l’esposizione ai raggi UV.

Ci si può bruciare (arrossare) mentre si sta in acqua

Vero. L’acqua offre solo una minima protezione dagli UV, e il riflesso della luce solare sull’acqua può aumentare l’esposizione.

In inverno le radiazioni UV non sono pericolose

Vero e Falso. In generale l’intensità delle radiazioni UV è più bassa nei mesi invernali, ma la riflessione dalla neve può raddoppiare l’esposizione complessiva, soprattutto ad altitudini elevate. Occorre fare particolare attenzione all’inizio della primavera quando le temperature sono basse ma i raggi del sole sono inaspettatamente forti.

Le creme solari proteggono, quindi si può prendere il sole più a lungo

Falso.Le creme protettive solari non dovrebbero essere usate per aumentare l’esposizione al sole ma per aumentare la protezione durante l’esposizione inevitabile. La protezione che offrono dipende in particolare dalla loro corretta applicazione.

Se si fanno delle pause mentre si sta prendendo il sole non ci si ustiona (arrossa)

Falso. Nell’arco della giornata l’esposizione alle radiazioni UV si somma

Se non si sente il calore dei raggi solari non ci si ustiona

Falso. La scottatura è causata dalle radiazioni UV che non sono percepite perché sostanzialmente fredde. L’effetto di riscaldamento è causato dai raggi infrarossi e non dai raggi UV.

Approfondimenti:

Buon senso al sole


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