Lampadine a risparmio energetico o fluorescenti compatte

I fattori che possono determinare l’acquisto di una lampadina sono il consumo, la quantità di luce emessa, il costo, ma anche l’ambiente e il colore della luce stessa. Qui di seguito alcuni dei pro e dei contro delle principali lampadine in commercio.

Lampadina ad incandescenza: sono quelle classiche, utilizzate generalmente per un illuminazione diffusa. Pro: il costo, decisamente basso circa 0.50 Euro. Contro: bassissima efficienza (13 lm/W), trasformano solo il 10% della potenza assorbita in luce. Hanno una durata media di circa 1.000 ore e consumano molta energia. La luminosità diminuisce con il passare del tempo.

Lampadina alogena: appartengono alla categoria delle incandescenti, utilizzate dove è necessario un fascio di luce localizzato, come una scrivania. Pro: efficienza luminosa superiore a quelle tradizionali, fino a 22 lm/W, durata fino a 6000 ore. Contro: il costo più alto rispetto a quelle tradizionali e molto variabile in base alla potenza e alla tensione.

Lampadina fluorescente compatta: conosciuta come lampadina a risparmio energetico. Pro: efficienza luminosa otto volte superiore a quella tradizionale. Hanno consumi molto ridotti, fino all’80%. Contro: costi variabili in base alla qualità 3 – 20 Euro. A causa della presenza di piccole quantità di gas di mercurio vanno smaltite come rifiuti speciali. La durata dipende dalla qualità del prodotto ma anche dal suo corretto utilizzo.

Tubi fluorescenti: conosciute come lampade a neon. Utilizzate generalmente nei grandi ambienti. Pro: elevata efficienza fino a 90 lm/W, hanno una durata media di circa 10.000 ore, sono molto economici. Contro: il cattivo mantenimento può causare lo sfarfallio della luce che può stancare facilmente gli occhi. Contengono gas come il vapore di mercurio, argon o neon e devono essere smaltiti correttamente.

Lampade a Led: utilizzata generalmente come spie in vari macchinari di uso comune. Presenta notevoli vantaggi, dalla sua economicità, alle ridotte dimensioni, consumi bassissimi. Negli ultimi anni questa tecnologia è stata riscoperta e sta avendo un grosso successo sia nell’arredo urbano che domestico, anche se ancora poco sfruttato. E’ di questi giorni la notizia che il famoso ponte di Brooklin di New York, il ponte di Verazano, sia ora illuminato con lampadine a Led.

Per orientarsi facilmente il D.L. del 10 Luglio 2002 obbliga i produttori a riportare sull’imballaggio informazioni sull’efficienza del prodotto. Come per gli elettrodomestici e le case, queste informazioni vengono fornite tramite una scala energetica di 7 livelli: dalla A alla G. Attraverso di essa il consumatore può conoscere i livelli di consumo e la durata media.

Tra le tante soluzioni, oggi le lampade a risparmio energetico rappresentano un ottima soluzione. Anche se il costo è decisamente elevato consentono di risparmiare fino all’80% sui consumi e di rientrare così dei costi sostenuti. Come in tutti i prodotti la qualità è un fattore determinante. Inoltre consumare meno vuol dire anche emettere meno gas serra in atmosfera.

Fonte:

www.ecoblog.it


Potrebbero interessarti anche