Piu’ bravi a scuola bimbi allattati al seno, studio conferma benefici


Più bravi a scuola e più ‘svegli’ i bimbi che sono stati allattatati al seno. A confermare una teoria – più volte riproposta dai fautori dell’allattamento naturale – uno dei più vasti studi mai realizzati sull’influenza del latte materno nello sviluppo dell’intelligenza, pubblicato sugli ‘Archives of General Psychiatry’ di maggio e realizzata dall’équipe diretta da Michael Kramer dell’università canadese McGill di Montréal.

I ricercatori hanno seguito per oltre sei anni, con medici bielorussi di 31 ospedali e cliniche, 14 mila bambini bielorussi. La metà delle madri aveva ricevuto informazioni e sostegno, con un programma ad hoc per l’allattamento esclusivo e prolungato, secondo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’altra metà aveva ricevuto le cure e le indicazioni fornite abitualmente dalla struttura sanitaria. Nel primo gruppo si è avuta una prevalenza dell’allattamento al seno fino ai 12 mesi.

A distanza di sei anni e mezzo i bambini del primo gruppo, allattati in prevalenza al seno, ottenevano migliori risultati ai test d’intelligenza e avevano voti più alti per lettura e scrittura. Secondo i ricercatori, dunque, se nei Paesi sviluppati la lotta alle infezioni non è più un argomento a favore dell’allattamento materno, utile per rafforzare le difese immunitarie, i benefici per lo sviluppo cognitivo, dimostrati dallo studio, potrebbero servire a convincere le neo mamme a optare per l’allattamento naturale.

Approfondimenti:

Archives of General Psychiatry: link allo studio sui benefici dell’allattamento al seno sullo sviluppo cognitivo dei bambini.


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