Obesità infantile, MDC: al via il progetto Periscope


L’iniziativa prevede un’attività di studio sugli stili di alimentazione e di attività fisica di bambini e delle loro famiglie e azioni nelle scuole. Rilevante sarà anche il ruolo dell’informazione: dal 30 aprile partirà infatti la newsletter mensile “PERISCOPE-Child&Food” sulle novità del progetto e sul tema dell’alimentazione infantile in Europa. Sarà disponibile in 4 lingue: italiano, inglese, danese e polacco. L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata direttamente dal sito www.periscopeproject.eu .

Il progetto coinvolge, oltre l’Italia, anche altri due paesi in Europa: la Danimarca e la Polonia. Partner di MDC sono la Asl di Brindisi, il Movimento Consumatori, l’Università tecnica danese e l’Università di medicina della Silesia. Due i coordinatori: Antonio Longo, presidente MDC e per la parte scientifica la dottoressa Margherita Caroli, pediatra presso la ASL BR e presidente ECOG (European Childhood Obesity Group) e Temporary Advisor dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la nutrizione in età pediatrica.

“Il problema dell’obesità infantile sta diventando rilevante in tutti i Paesi europei e in particolare in Italia – ha affermato Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – I bambini sono molto attratti dal cibo dei fastfood, tipo McDonald, che rispondono anche alle ristrettezze di tempo e spesso alla pigrizia dei genitori. Dobbiamo portare i bambini ad apprezzare i sapori dei cibi più salutari, in primo luogo frutta e verdura, stimolandoli anche al movimento e sottraendoli ai pomeriggi passati davanti alla tv e ai videogiochi”.

Il progetto

La prima fase del progetto sarà dedicata alla raccolta dati: si misureranno, nel rispetto della privacy, altezza e peso di un campione di scolari e si analizzeranno le caratteristiche nutrizionali dei menu scolastici, delle abitudini dei bambini rispetto al cibo, all’attività fisica e alla tv. Fondamentale sarà la conoscenza delle convinzioni dei genitori su ciò che contribuisce a creare un buon stato di salute per i propri figli. Il Movimento Difesa del Cittadino aveva già, nel 2005 con Baby Consumers, affrontato il tema ma senza approfondire le motivazioni che portavano ai comportamenti applicati.

Il campione sarà diviso in un gruppo di controllo e uno di intervento. Le attività verranno svolte solo in quest’ultimo per poi ripetere le rilevazioni sui comportamenti in entrambi i gruppi e analizzarne le differenze. Divertenti attività si svolgeranno nelle scuole. Con i “Laboratori del Gusto”, ad esempio, i bambini impareranno a scoprire il sapore di un alimento attraverso i loro 5 sensi: tentando di dimenticare gli input commerciali degli spot descriveranno a parole loro il profumo di una banana, il colore di una fragola, la vellutata pelle di una pesca, la dolcezza di una ciliegia o il chiacchierio del morso a una mela. Questo approccio porterà a una conoscenza personale di alimenti poco pubblicizzati e per questo spesso non conosciuti né amati dai bambini. Innovativo, infine, l’utilizzo delle fiabe: protagonisti e personaggi saranno rappresentati da verdure, frutti o legumi in un’accezione positiva da supereroi.

Importante attività di PERISCOPE sarà il workshop sugli arredamenti scolastici indoor e outdoor al fine di ricercare un modello che consenta lo sviluppo dell’attività fisica dei bambini nelle scuole. Quali sono i principi a cui dovrebbe ispirarsi l’ambiente scolastico? Su questo tema si confronteranno rappresentanti di architetti, pediatri, insegnanti (anche di educazione fisica), genitori, psicologi e le stesse aziende di arredo.

Riferimenti:

Progetto Periscope


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