Ondate di caldo: come proteggere i più piccoli


Accanto alle persone anziane od ammalate, ad essere in pericolo quando il termomentro sale sono soprattutto i neonati e i bambini piccoli che, per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose

sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico.

Nel caso dei bambini, ecco i consigli del Ministero per scongiurare il rischio di colpi di calore o di altri malesseri collegati al caldo eccessivo:

– vestire i bambini in modo molto leggero, lasciando ampie superfici cutanee scoperte;

– all’aria aperta evitare l’esposizione al sole diretto e applicare sempre prodotti solari ad alta protezione sulle parti scoperte del corpo;

– limitare l’attività fisica durante le ore più calde;

– nelle ore più calde (dalle 11 alle 18) evitare le aree verdi e i parchi pubblici delle città dove si registrano alti valori di ozono;

– vigilare sui bambini piccoli e fare in modo che assumano sufficienti quantità di liquidi.

La campagna “Estate sicura 2008. Vincere il caldo” è online all’indirizzo: www.ministerosalute.it/emergenzaCaldo/emergenzaCaldo.jsp


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