Ritirato dal commercio latte artificiale contaminato


In Gran Bretagna lo scorso 12 giugno 2008 la Food Standard Agency, organo emanato dal Governo Britannico per proteggere la salute e l’interesse dei consumatori in relazione al cibo, ha dato disposizione di ritirare una partita di oltre 40000 cartoni di latte per neonati dagli scaffali dei supermercati inglesi dopo la denuncia di alcuni genitori. Il latte si presentava separato e fermentato: dopo la sua assunzione alcuni bambini si sono sentiti male, con episodi di vomito, disidratazione e perdita di peso. Per alcuni bambini il problema è durato tre giorni. Fortunatamente molti genitori vedendo che il latte si presentava rappreso non ne hanno fatto uso, alcuni hanno riferito però che alcuni cartoni si sono gonfiati e sono esplosi. In altri casi il latte non presentava anomalie nell’aspetto ed è stato consumato normalmente. Altri bambini hanno rifiutato di bere quel latte.

Le denunce sono state state 11: il latte messo sotto accusa è del marchio SMA Gold pronto all’uso con data di scadenza marzo 2009. Si tratta di un latte per neonati da 0 a 12 mesi di una marca molto popolare in UK. Molti genitori hanno espresso il loro sdegno in quanto il latte artificiale è un prodotto che viene assunto da bambini piccolissimi, incredibilmente vulnerabili a questa età e sensibili ad ogni piccola variazione del cibo a loro proposto.

L’azienda SMA ha preso atto dei gravissimi episodi e confermato di non essere in grado di spiegare l’accaduto. Si è scusata con i consumatori e li ha pregati di restituire i cartoni di latte contaminato.

Il portavoce della Sma Nutrition ha assicurato ai consumatori che i problemi dei bambini che hanno ingerito il latte sono disturbi solo temporanei e che come misura cautelativa tutti i cartoni di latte sono stati ritirati dagli scaffali dei supermercati. Ha assicurato inoltre che nessun altro prodotto della Sma nutrition, sia liquido che in polvere, sia contaminato, quindi ha esortato i genitori a continuare ad usare i prodotti Sma con sicurezza.

Ma solo una settimana dopo, il 19 giugno 2008, sempre sui quotidiani inglesi esce la notizia che oltre 70000 barattoli di latte artificiale in polvere per bambini sono stati ritirati dagli scaffali dei punti vendita dopo la segnalazione della presenza di grumi nel prodotto. Si tratta di latte in polvere di proseguimento sempre dell’azienda SMA Nutrition con data di scadenza ottobre 2009. A quanto pare in alcuni barattoli di latte in polvere sarebbero stati ritrovati dei grumi per cui Sma Nutrition ha ritenuto opportuno ritirare tutti i barattoli in commercio come misura cautelativa.

Le dichiarazioni sono uguali a quelle della settimana precedente: “Stiamo conducendo un’indagine su questo aspetto per determinarne le cause”, riferisce il portavoce di Sma Nutrition. I grumi variavano in grandezza e colore, alcuni erano dello stesso colore del latte in polvere, alcuni avevano un colore che variava dal marrone chiaro al marrone scuro. La Sma ha assicurato che solo un piccolo numero di barattoli sia stato contaminato è si è scusata con i consumatori, invitandoli a chiamare il numero verde della SMA per avere informazioni.

La Gran Bretagna è uno dei paesi europei con la più bassa percentuale di donne che allattano al seno e la maggior parte delle famiglie fa ricorso all’alimentazione artificiale. Secondo le statistiche del 2000 solo il 21 % delle donne prosegue l’allattamento fino al sesto mese. Storicamente la diffusione di massa del latte in polvere fu dovuta in parte alle politiche di guerra. In Gran Bretagna il governo produsse e distribuì gratuitamente o quasi a partire dal 1943, latte in polvere per liberare le donne dall’incombenza di allattare e permettere loro di partecipare allo sforzo bellico.

Per consultare il sito della Food Standards Agency:

www.food.gov.uk

Per consultare il sito dell’azienda SMA, produttrice del latte: www.smanutrition.co.uk


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