Vacanze ‘no problem’ con i nostri bambini

Vacanze e bebè? Ecco i link da non perdere:

Viaggi esotici in compagnia dei vostri bambini

Sempre più spesso i nuclei famigliari si spostano per viaggi di piacere o di lavoro, coinvolgendo in queste loro “avventure” i bambini sin dall’età neonatale. In concomitanza e per effetto di questo fenomeno però, si riscontra un aumento del rischio di contrarre o importare malattie, soprattutto infettive, sconosciute o comunque molto rare nel nostro paese. A questo proposito, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ha realizzato un vademecum – con l’elenco dei potenziali rischi per la salute, le aree geografiche dove tali rischi sono maggiori e le precauzioni da adottare quando ci si reca in paesi lontani – con l’intento di offrire informazioni e suggerimenti utili a chiunque si rechi in viaggio con i propri figli.

Ondate di calore: come difendere i più piccoli

I neonati e i bambini piccoli per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e ad una disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. Informazioni e consigli utili per proteggere i bambini da eventuali ondate di calore, sono disponibili sul sito web del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali che – in collaborazione con il Centro per la prevenzione e controllo delle malattie (CCM), nell’ambito delle iniziative di “Estate sicura: come vincere il caldo” – ha prodotto un opuscolo rivolto alla popolazione, con particolare riferimento ai soggetti più deboli: gli anziani, gli ammalati e i bambini.

Parcheggi Rosa: la novità per l’esodo estivo 2008

Se state per mattervi in viaggio in automobile, Autostrade per l’Italia ha messo a punto una guida – distribuita in un milione di copie nei Punti Blu di Autostrade – che raccoglie le 10 regole fondamentali per la prevenzione e la sicurezza alla guida. Sono infatti i comportamenti sbagliati a provocare il maggior numero di incidenti mortali. Non solo. Tra le novità di quest’anno, poi, sono previsti contact points nelle principali aree di servizio della rete autostradale che daranno informazioni “real time” sulla viabilità e “parcheggi rosa” in 38 aree di servizio riservati alle neomamme o a quelle in dolce attesa.

Abbronzanti, da questa estate cambia l’etichetta

BambinoNaturale lo aveva già annunciato lo scorso anno: i filtri solari non dovranno più impiegare espressioni come “schermo totale” o “protezione totale” perché nessun filtro può proteggere completamente dai raggi ultravioletti. Da quest’anno, infatti, entra in vigore la raccomandazione adottata dalla Commissione europea nel settembre 2006, in base in base alla quale nessun filtro solare può proteggere completamente dai raggi ultravioletti (UV), anche se in etichetta viene riportato un “fattore di protezione” molto alto, che però protegge soprattutto dalle scottature di cui sono responsabili i raggi ultravioletti B (UVB) e molto meno gli ultravioletti A (UVA). Accanto al fattore di protezione – ha raccomandato infine la Ue – non dovrà essere indicato un numero ma solo espressioni come protezione bassa, media, elevata o molto elevata.

Bambini: come scegliere gli occhiali da sole

Non solo la pelle, ma anche gli occhi dei nostri bambini dovrebbero essere protetti dalle sempre più aggressive radiazioni ultraviolette del sole. Purtroppo – da alcuni test sugli occhiali da sole effettuati all’estero – il 20% circa è risultato non essere in grado di proteggere a sufficienza dai raggi ultravioletti, giungendo al 60% nel caso degli occhiali per bambini . Ecco dal Centro Tutela Consumatori – alcune informazioni ed utili consigli per scegliere in tutta sicurezza i prodotti più adatti per i più piccoli.


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