Dalla GranBretagna arriva il cesareo “naturale”


“La nascita vaginale e’ molto cambiata negli ultimi venti anni e oggi si pone una grande enfasi sull’esperienza dei genitori e sull’immediato instaurarsi di un legame tra il bambino e la madre”, sottolinea il Professor Nicholas M. Fisk. Per contro, il taglio cesareo non ha subito grandi evoluzioni. L’enfasi e’ posta sulla rapidita’ e sulla rianimazione, benche’ non necessarie nei parti cesarei semplici effettuati in anestesia epidurale. Percio’ Fisk e i suoi colleghi del Queen Charlotte’s and Chelsea Hospital ed Imperial College London hanno modificato le tecniche tradizionali del cesareo, incentrate su anestesia e intervento dell’ostetrico, per imitare gli aspetti piu’ importanti del parto naturale, come si legge sulla rivista International Journal of Obstetrics and Gynaecolcogy.

Questa sorta di cesareo “naturale” permetterebbe ai genitori di partecipare in modo attivo al parto e di osservare la nascita del bambino. All’inizio della procedura, la parte che viene sezionata resta coperta finche’ non compare la testa del bambino. A questo punto, l’area viene ripulita e la copertura rimossa e il partner della madre puo’ cominciare a vedere la nascita. L’ostetrico rallenta il parto in modo che le contrazioni uterine possano intervenire e aiutare a liberare i polmoni del bambino, come avviene nel parto vaginale. A quel punto fuoriescono spalle e braccia del bambino e la madre puo’ cominciare a osservare il parto. Infine, il bambino appena nato viene subito dato alla madre e messo sul suo seno, per stabilire un primo, potente, legame.

La sala operatoria e’ comunque pronta a procedere con il cesareo tradizionale se il bambino mostra sofferenza, ma di solito, dice Fisk, non e’ cosi’ e la maggior parte dei genitori si e’ trovata a suo agio con questa procedura. E’ tuttavia necessaria una valutazione dei trial clinici prima di diffondere questa tecnica negli ospedali perche’ vanno analizzati i dati relativi alla sua sicurezza.

La parola spetta adesso alle mamme: qual’è la vostra opinione su questa nuova tecnica di parto cesareo?


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  • michela morace

    Mi sembra interessante come tecnica, io ho avuto tre cesarei, e il mio rimpianto è sempre stato quello di non aver partecipato attivamente alla nascita dei miei bimbi, mi sarebbe tento piaciuto poterli tenere sul seno appena nati, invece di vederli portare via di corsa e sentirli piangere da lontano…

  • moira

    molto interessante io ho avuto il mio bambino proprio con un cesareo e mi e” dispiaciuto non poterlo vicino a me e soprattutto non avere mio marito accanto.

  • simona

    A me sembra una scemenza.

    Non è il taglio sulla pancia il modo giusto di nascere, e dubito che per la bassissima ercentuale di cesarei effettivamente necessari tutte queste cerimonie siano possibili e/o applicabili.

    Mi sambra un modo per far felici le donne che scelgono il cesareo programmato, per diminuire, all”apparenza, i sensi di colpa.. insomma, per indorare la pillola.