Efsa: attenzione a biscotti, cioccolato al latte e mou cinesi

Il 25 di settembre gli esperti scientifici dell’EFSA hanno pubblicato una dichiarazione in cui si afferma che, se soggetti adulti consumassero in Europa cioccolata e biscotti contenenti latte in polvere contaminato, nemmeno nella peggiore delle ipotesi supererebbero la dose giornaliera ammissibile, fissata a 0,5 mg/kg di peso corporeo.

Anche i bambini con un consumo medio di biscotti, caramelle mou al latte e cioccolata, prodotti con tale latte in polvere, non sarebbero a rischio. Tuttavia, nei peggiori casi possibili, al livello massimo di contaminazione, bambini che facessero ogni giorno un elevato consumo di caramelle mou al latte, cioccolata o biscotti contenenti livelli elevati di latte in polvere, potrebbero in teoria superare la dose giornaliera ammissibile anche tre volte tanto.

Sappiamo che livelli elevati di melamina possono nuocere in primo luogo ai reni, per questo la Commissione europea ha chiesto all’EFSA di concentrare la propria valutazione su biscotti e cioccolata contenenti latte in polvere, dato che è possibile che questi prodotti siano importati dalla Cina. L’EFSA ha tracciato degli scenari teorici di esposizione in base ai dati sui consumi europei di biscotti e cioccolata. Mancando dati sul latte in polvere contaminato, l’EFSA ha utilizzato il più alto valore di melamina segnalato negli alimenti cinesi per lattanti come base per i peggiori scenari possibili ed ha concluso che al momento non è noto se tali ipotetici scenari di esposizione a livelli elevati possano presentarsi in Europa.

Ulteriori informazioni sul sito dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)


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