Il Parlamento Ue contro l’obesità


Il Parlamento europeo con l’approvazione della relazione sull’obesità chiede a tutti i paesi membri di prendere sul serio questo fenomeno, che sta assumendo sempre più i caratteri di un’epidemia.

I dati dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo confermano: secondo l’OMS oltre il 50% della popolazione adulta europea soffre di sovrappeso o obesità; nel 2005 circa 1,6 miliardi di adulti, di età superiore ai 15 anni, erano in sovrappeso, mentre almeno 400 milioni di adulti erano obesi. L’OMS prevede che entro il 2015 tali cifre saliranno, rispettivamente, a 2,5 miliardi e a 700 milioni. Inoltre, non meno di 20 milioni di bambini al di sotto di 5 anni erano in sovrappeso nel 2005.

I passi da compiere nella lotta all’obesità sono i seguenti:

– rendere le etichette nutrizionali dei prodotti alimentari visibili, chiare e facilmente comprensibili dai consumatori.

– evitare gli spot pubblicitari di alimenti a scarso valore nutrizionale che hanno come target i bambini.

– inserire nei programmi scolastici delle lezioni sui benefici dell’alimentazione equilibrata e dell’esercizio fisico, prevedendo più frutta e verdura e porzioni più piccole. I distributori automatici non dovranno più vendere prodotti grassi o troppo salati o troppo zuccherati.

– inserire nei programmi scolastici 3 ore di attività fisica alla settimana e più in generale cercare di ridurre la dipendenza dall’autovettura, realizzando parchi e strutture sportive accessibili, piste ciclabili e attraversamenti pedonali.

Il Parlamento chiede poi la messa al bando degli acidi grassi trans in tutta l’Ue, anche perché un loro consumo eccessivo (superiore al 2% dell’apporto energetico totale) è associato a un aumento significativo dei rischi di malattie cardiovascolari, e sollecita gli Stati membri dell’Ue a scambiarsi buone prassi in materia di controllo del contenuto di determinate sostanze nei prodotti alimentari, ad esempio il sale.

Approfondimenti:

Progetto europeo Periscope contro l’obesità infantile


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