A Verona le farmacie comunali diventano amiche dell’allattamento materno


Il protocollo, che ha avuto la revisione di Adriano Cattaneo, prevede l’applicazione di nove indicazioni:

1. Avere un protocollo scritto sull’alimentazione dei lattanti e dei bambini in linea con le linee di indirizzo del Ministero della Salute e con il Codice Internazionale.

2. Formare tutto il personale all’applicazione del protocollo scritto di cui sopra.

3. Informare tutte le donne sui benefici del latte materno e sugli svantaggi dell’alimentazione artificiale.

4. Sostenere e incoraggiare le madri per iniziare e mantenere l’allattamento materno.

5. Allestire uno spazio per accogliere le madri con i loro bambini.

6. Promuovere l’immagine della madre che allatta al seno ed evitare di promuovere quella della madre che usa il biberon.

7. Consegnare, all’atto della vendita, alle madri, i sostituti del latte materno solo su loro specifica richiesta. (Nota: per sostituti del latte materno il Codice Internazionale intende: tutti i latti in polvere e liquidi, di partenza, proseguimento, crescita, speciali ecc.; tutti gli alimenti e le bevande per l’alimentazione complementare, quando commercializzati o comunque rappresentati come idonei, con o senza modifiche, a sostituire parzialmente o totalmente il latte materno; biberon e tettarelle).

8. Acquistare i sostituti del latte materno senza aderire a campagne di sconto e rifiutare qualunque gadget promozionale da consegnare alle mamme.

9. Promuovere e attivare nella comunità iniziative e progetti in rete con altri attori sociali che tutelano l’allattamento materno.

I farmacisti comunali, circa 60, frequenteranno dunque un percorso formativo per promuovere, sostenere e proteggere l’allattamento materno secondo le indicazioni OMS/UNICEF, messo a punto sulle loro specifiche esigenze professionali. Al di là delle singole adesioni di realtà private, che hanno dimostrato nel riscontro della quotidianità la fattibilità dell’iniziativa, la scelta di AGEC fa di Verona il primo comune che dà ai suoi cittadini questo servizio.

Approfondimenti:

www.melograno.org


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