Il genitore ‘virtuale’ controlla il figlio in Rete


Il genitore virtuale che “accompagna” la navigazione web del figlio puo’ essere scaricato dal sito www.virtualparent.eu: funziona in modo “discreto” e non ostacola in alcun modo l’attivita’ dei ragazzi. In sostanza il suo obiettivo è quello di prevenire i possibili crimini informatici che possono accadere ai danni dei minori. Nonostante la precisazione non manca ovviamente chi critica l’invasivita’ dello strumento che, di fatto, entra prepotentemente nella vita privata dei ragazzi, che di certo non gradiranno una simile intromissione da parte dei genitori.

Oggi la quasi totalita’ dei ragazzi italiani fra i 13 e i 17 anni, circa il 95 per cento, usa Internet (questo emerge dagli ultimi studi). Di essi, il 73 per cento e’ entrato, almeno una volta, in una community, ha utilizzato programmi di instant messaging o si e’ iscritto ad un social network. I nostri teenager sembrano avere la tendenza a rivelare molti dettagli personali: nei profili il 74 per cento dichiara di riportare il vero nome, il 61 per cento posta proprie foto, il 57 per cento da’ l’indirizzo e-mail, il 48 per cento il cognome, il 18 per cento il nome della scuola.

Virtual Parent e’ un software che consente ai genitori un controllo in tempo reale su Live messanger. Un sistema estremamente semplice da usare che consente al genitore, dovunque si trovi, di controllare, praticamente in tempo reale, l’attivita’ del figlio su chat. Non solo. In caso di messaggi dal contenuto sospetto consente di risalire all’autore del messaggio e di evidenziare se il mittente si e’ servito di un server particolare per rendersi anonimo. L’attivita’ di controllo puo’ essere limitata e personalizzata dal genitore, per esempio mettendo delle parole chiave che consentono di selezionare solo le chat in cui si tratta di un argomento specifico.


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