Bambino costipato? Usa le tue mani!

La costipazione è la difficoltà a svuotare l’intestino per cui le evacuazioni sono difficili, incomplete oppure poco frequenti e le feci sono scarse e dure. In questi casi è evidente che la peristalsi intestinale risulta inefficiente. Ai bambini capita con una certa frequenza di affrontare, anche solo periodicamente, situazioni di questo genere dovute a fari fattori sia di tipo emozionale che di tipo alimentare.

All’inizio e durante tutto il periodo dello svezzamento ad esempio, via via che l’intestino e l’intero sistema immunitario lì dislocato imparano a riconoscere e gestire le tipologie e le quantità dei vari cibi, possono presentarsi delle situazioni di stallo intestinale che creano nei bimbi le condizioni per un vero e proprio fastidio che a volte diventa dolore corredato o meno da gonfiore addominale e/o aria intrappolata.

Le modalità con cui il genitore può aiutare il piccolo a trovare sollievo a momenti di impasse simili quelli descritti sono diverse. Tra tutte le varie pratiche, il massaggio sul pancino da parte del genitore rappresenta un metodo di notevole e comprovata efficacia che senz’altro vale la pena di provare con un certo impegno e una certa frequenza alla luce dei risultati che molti genitori hanno potuto sperimentare di persona.

Prima di iniziare il massaggio è necessario

– assicurarsi che la stanza sia ben calda e la temperatura confortevole

– dedicare a se stessi (parliamo l’adulto che massaggia) alcuni minuti di rilassamento: ricordiamo che una mano e un tocco armoniosi vanno di pari passo con una mente tranquilla e una respirazione fluida.

– scaldare le mani sfregandole l’una contro l’altra

– chiedere al bambino “il permesso” di massaggiarlo, cercando un contatto d’occhi e chiedendogli con voce dolce “ ti va se proviamo a massaggiare il pancino che fa male?” “ Posso massaggiarti il pancino?”

Naturalmente è possibile massaggiare l’addome anche tenendo su i vestitini ma i risultati migliori si ottengono quando le grandi e calde mani del genitore sono a contatto con la pelle del piccolo, aiutate nello scivolamento da qualche goccia di olio vegetale naturale tipo olio di mandorle dolci spremuto a freddo oppure olio di sesamo spremuto a freddo oppure olio extravergine di oliva che forse troviamo già disponibile, così su due piedi, in casa.

Versate qualche goccia sul palmo di una mano, strofinate le mani insieme e mostrate al piccolo quello che state facendo cominciando ad associare ciò che gli mostrate e gli dite con le parole con ciò che sta per accadere. “ Adesso se tu me lo permetti la mamma/il papà proverà a massaggiare questo pancino che ha la bua…”

Posizionate le mani all’altezza o subito sotto l’ombelico. Sì è vero che lo spazio è molto limitato ma è importante trovare il contatto proprio con l’intestino più che con lo stomaco posizionato più sopra. Cominciate con una pressione leggera ma ferma poggiando le mani sull’addome e rimanendo immobili in questa posizione per qualche istante. Respirate profondamente e lasciate che le vostre grandi mani si modellino sul pancino del piccolo.

Cominciate poi a muovere le mani in sequenza, una dopo l’altra, senza perdere il contatto con la pelle del bambino, in senso orario. Immaginate proprio di vedere disegnato sul pancino il quadrante di un orologio e partendo dalle ore 9.00 circa, procedete, una mano dopo l’altra, disegnando una cerchio in senso orario e compiendo più giri completi fino a sentire sotto le vostre mani svilupparsi una bella sensazione di calore. E’ importante seguire la direzione oraria perché muovendoci in senso antiorario, rischiamo di creare più problemi che beneficio. Procediamo così per qualche minuto e ogni tanto proviamo a piegare le gambine, rannicchiandole sul pancino: è probabile che in alcuni casi esca un po’ di quell’aria che dava tanto fastidio!

Nei nostri corsi di massaggio infantile i movimenti per compiere il massaggio sull’addome sono molti di più e molte altre le informazioni di cui i genitori possono beneficiare. Se avete problematiche di costipazione con i piccoli, dopo esservi confrontati anche con il vostro pediatra, provate a contattare l’insegnante A.I.M.I. (Associazione Italiana Massaggio Infantile) della vostra zona e regalate e voi e ai vostri bimbi la bella esperienza di un corso di massaggio durante il quale imparerete molte cose che vi saranno utili non solo per la circostanza specifica ma anche altri temi legati alla primissima infanzia e per gli anni a venire.

Daniela Iurilli


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