Divertiamoci con l’acqua


Prima di iniziare con l’educazione al vasino, di solito il bambino trascorre una fase di esplorazione dell’ambiente, spinto dalla curiosità di piccolo scienziato. Appena sarà in grado di gattonare e usare le sue manine il suo interesse per l’acqua può essere veramente fortissimo. Il bagno può essere il luogo per molti giochi fatti con l’acqua ma spesso i genitori non danno effettivo risalto a questo aspetto perché sembra che la preoccupazione di bagnarsi o scivolare sia preponderante rispetto al divertimento e agli apprendimenti che l’acqua potrebbe dare (si bagnerà, prenderà freddo, scivolerà, si sporcherà) e quindi impediscono al bambino di esplorarla con gusto.

In realtà bastano pochi accorgimenti per evitare che il bambino si bagni, si sporchi o prenda freddo.

I bambini possono trascorrere del tempo piacevole con l’adulto alla scoperta di questo liquido, se adeguatamente condotti. Molto probabilmente il vostro bambino piccolo è attratto dal bidè che non è altro che un lavandino perfettamente posizionato alla sua altezza, perché ogni tanto non lo lasciamo esplorare da solo questo nuovo oggetto? Sempre sotto la sorveglianza di un adulto, ovviamente.

L’acqua bagna, ma possiamo sempre usare un grembiule per il nostro bambino, oppure un abbigliamento che poi cambieremo appena finito il gioco. Per la temperatura sarebbe il caso di fare giocare i bambini con l’acqua tiepida nel caso ci fossero meno di 19 gradi in casa. L’unica regola da seguire è non lasciare che prendano freddo lasciandoli bagnati per ore, una volta terminato il gioco.

Per quanto riguarda i giochi per i bambini, essi dovranno essere sicuri e adatti all’età del bambino. Possono essere sistemati in un contenitore in modo che non creino confusione agli occhi di un adulto e usati al momento del bagnetto anche quando il bambino sarà già grandicello. I piccoli giochi gonfiabili e in gomma vanno benissimo e così pure le ciotoline di plastica o le coppette cosicchè i bambini possano divertirsi a fare travasi con l’acqua da un contenitore all’altro o risciacquare loro stessi lo sciampo sulla testa (cosa di solito odiatissima se la fa un adulto).

A questo proposito i detergenti per bambini vanno usati il meno possibile, la pelle del bambino non è assolutamente grassa e anche lavaggi solo con l’acqua il più delle volte sono sufficienti. Altrimenti vanno usati sciampi di buona qualità indicati per i bambini in modo che non irritino gli occhi.

Se il bambino è ancora piccolo ma curioso, per soddisfare il suo desiderio di conoscere l’acqua potremmo predisporre una vaschetta per terra in bagno e mettere il bambino seduto sopra un tappetino di spugna riservato allo scopo. Sono perfetti quei tappetini da bagno con uno strato di gomma sotto, per evitare che il bambino scivoli accidentalmente. Via scarpe e calze e l’esplorazione del pianeta acqua può cominciare!

Elena Dal Prà


Potrebbero interessarti anche