Francia: settimana corta a scuola, i genitori ci ripensano


Ad alzare la voce per reclamare una mezza giornata in più è la principale associazione dei genitori degli studenti (Fcpe), che ha lanciato una campagna nazionale per riavere almeno le tre ore di corso del mercoledì mattina.

”La settimana cortissima di 4 giorni, senza il mercoledì e il sabato, intensifica le giornate di studio ed è troppo faticosa per gli alunni – ha spiegato il presidente della Fcpe, Jean-Jacques Hazan – si sono concentrate 872 ore di lezione su meno di 132 giorni, quando in tutta Europa le ore sono distribuite su più giorni con giornate meno cariche’. Liberation parla di ‘guerra dei 4 giorni’, dopo la soppressione, decisa dal governo Fillon, delle lezioni al sabato mattina.

La domanda che campeggia su tutti i quotidiani è una sola: a chi serve la settimana corta? Agli scolari o ai genitori, che riacquistano l’agognata libertà di movimento nel weekend? “In materia di educazione, la risposta non è mai istantanea – scrive Ouest France – Lo sapremo nel giro di 5 o 6 anni”.

Ma Liberation non ha dubbi: concentrare la maggior parte delle lezioni in 4 giorni, e non 5, pone il Paese “fuori dall’Europa”, dove, con l’eccezione di alcuni lander tedeschi e in Lussemburgo, gli studenti delle elementari vanno a scuola dal lunedì al venerdì.


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