Una minestra per grandi e piccini


Per 4 persone: 2 adulti e 2 piccini

Mettete a mollo, con un cucchiaino di bicarbonato, un pugno di ceci e un altro di fagioli borlotti secchi, per almeno 6 ore.

Lessate i legumi ammollati insieme a un pugno di lenticchie piccole (che non hanno bisogno di ammollo) e ad uno spicchio d’aglio, mezza cipolla o uno scalogno, una carota, un rametto di rosmarino, un paio di foglioline di salvia.

Una volta che le cuticole tenderanno a staccarsi terminate la cottura e passate col passatutto, conservando il brodo. In alternativa potete frullare finemente con un frullatore a immersione (così conserverete la fibra!).

Unite il passato a una parte del brodo e cuocetevi della pastina piccola o del riso o del farro. Direi che per 4 persone sono sufficienti circa 2 etti. Servite e aggiungete dell’altro brodo qualora la minestra risultasse troppo densa. Condite con un cucchino (per i bimbi anche un po’ di più) di olio extra vergine d’oliva.

Commentiamo la ricetta

Chiamiamo legumi i semi secchi delle leguminose, che hanno proprietà nutrizionali ben diverse da quelle dei semi freschi, del tutto assimilabili agli ortaggi.

Fagioli, ceci, lenticchie, piselli, soia, sono ricchissimi di proteine vegetali, costituite da amminoacidi essenziali (cioè ad alto valore nutrizionale), che si completano quando vengono accompagnate dalle proteine dei cereali. La minestra di legumi costituisce pertanto un ottimo piatto unico.

I legumi rappresentano anche una buona fonte di amidi e di fibra, soprattutto se consumati interi. Ma volte mangiarli con tutta la cuticola può provocare problemi di digeribilità. È consigliabile allora passarli una volta cotti o, meglio ancora, lessarli insieme all’alga kombu (chiedete consiglio al vostro erborista di fiducia!), che rende la cuticola più morbida e quindi più digeribile.

Infine vorrei ricordare che l’ammollo, ha una sua funzione precisa: infatti esso non serve solo ad ammorbidire i legumi, ma anche a disperdere i fitati che essi contengono. I fitati sono molecole che interferiscono con l’assorbimento dei minerali contenuti in questo prezioso alimento.

Un ultimo consiglio alle mamme: ricordate la frase “i fagioli sono la carne dei poveri”? Le nostre nonne avevano già capito che il contenuto proteico dei legumi è talmente cospicuo da somigliare a quello della carne. Ricordiamocelo quando prepariamo i pasti ai nostri bambini: i legumi possono essere consumati anche tre, quattro volte a settimana, come alternativa alla solita fettina!

Bisticci alimentari

Fagioli, ceci e soia

han fatto una gran festa

allegri e pien di gioia

riempito la minestra

di fibra e minerali

amidi e proteine

che saziano e fan grandi

i bimbi e le bambine.

Bistecca, un po’ gelosa

vuole partecipare,

“non sei leguminosa,

tu qui non ci puoi stare”.

Attente mamme care,

ed anche voi piccini,

non fate bisticciare

la carne coi semini!

Ricetta, testo e versi di Giusi D’Urso

Per BambinoNaturale Giusi D’Urso riponde a domande sull’alimentazione del bambino e di tutta la famiglia: clicca qui per accedere al servizio gratuito di consulenza online riservato agli utenti registrati.


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