Naturalchild: educazione e non violenza


Gli articoli che troviamo su Naturalchild sono di due psicoterapeute, Alice Miller e Jan Hunt – autrice del nuovo libro della Collana BambinoNaturale Genitori con il cuore , che dopo molti anni di psicoloterapia classica freudiana presero coscienza che tale approccio non solo non era efficace per i loro pazienti, ma contribuiva a perpetuare certi comportamenti di sofferenza di generazione in generazione.

Alice Miller è autrice di 13 libri, tradotti in 30 lingue diverse in tutto il mondo e si batte da anni per un’educazione basata sulla non violenza, sulla comprensione del bambino e dei suoi bisogni.

Jan Hunt attraverso i suoi articoli (“10 ragioni per rispondere ad un bambino che piange” e “10 ragioni per non picchiare i vostri bambini” in particolare) vuole trasmettere l’idea che i nostri piccoli hanno bisogni che ancora non sono in grado di esprimere verbalmente come fa un adulto. Il loro sistema nervoso è ancora immaturo ed hanno un linguaggio definito preverbale, per loro il pianto è il loro primo modo di comunicare, non significa che siano già viziati in tenera età…

Le due psicologhe si soffermano ad analizzare le cause e gli effetti di una pedagogia basata su un approccio violento nei confronti del bambino, sull’ignoranza del suo pianto e dei suoi segnali. Vogliono trasmettere il messaggio positivo che ogni piccolo, se amato, può guarire dagli abusi subiti e addirittura dagli orrori della guerra.

“Non veniamo al mondo come una tabula rasa, il nostro comportamento è influenzato dall’eredità genetica” – dice Alice Miller – “ma il carattere dipenderà decisamente dal modo in cui una persona ha ricevuto amore, protezione, tenerezza e comprensione oppure rifiuto, freddezza, indifferenza e crudeltà nei primi anni formativi”.

L’ONU ha dichiarato gli anni dal 2000 al 2010 il decennio della cultura della non violenza. Questo non si può ottenere solo con belle parole. Dobbiamo dare degli esempi ai nostri figli, coloro che decideranno il modo come saranno le nuove generazioni e mostrare loro che è possibile coesistere e comunicare senza violenza.

I bambini si comportano come sono trattati: www.naturalchild.it


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