Un asilo nido per l’integrazione dei disabili


Nuovo sole, questo il nome dell’asilo, è un progetto pioneristico in Italia, che apre le porte a una nuova visione del nido d’infanzia, dove non esistono barriere architettoniche e distinzioni fra piccoli utenti. Di solito, infatti, i bambini disabili in età prescolare vengono tenuti a casa oppure, se inseriti al nido, vengono affiancati da insegnanti di sostegno. Nel nuovo asilo nido privato di Villadolt, invece, hanno la possibilità di interagire con gli altri loro coetanei negli spazi comuni, condividendo i giochi, la mensa, le stesse insegnanti.

Nuovo sole, 1050 metri quadrati per un unico piano, potrà ospitare massimo cento bambini. Attualmente ne accoglie settanta, ma, a breve, si aggiungeranno fino a venti bambini disabili. La sede, aperta dalle 6.40 alle18.00, conta su dieci educatrici oltre alla responsabile, ma presto il personale aumenterà per far fronte ai nuovi ingressi. Nell’ambito del progetto opera anche il centro d’ascolto Famigliattiva, che si appoggia sull’associazione di Sacile e offre la possibilità di un confronto e di un sostegno in casi di disagio.


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