Francia: stop ai telefonini per i bambini sotto i 12 anni


In occasione di una tavola rotonda permanente sul tema “radiofrequenze, salute e ambiente”, apertasi a Parigi, si cercherà di trovare una soluzione per affrontare i problemi causati dall’utilizzo dei telefoni cellulari e dagli effetti nocivi dei ripetitori.

L’obiettivo principale è quello di trovare un compromesso su alcune misure concrete che potrebbero poi essere messe in atto dal Governo. Ad esempio, è stata ventilata l’ipotesi di attuare un blocco della installazione di nuovi ripetitori su tutto il territorio francese almeno fino a settembre 2009, data in cui l’Agenzia pubblica sulla sicurezza sanitaria dell’ambiente e del lavoro presenterà un rapporto sui rischi che comportano questi impianti.

Particolare attenzione sarà rivolta all’infanzia, con l’intento di limitare drasticamente l’uso di telefoni cellulari tra i più piccoli. Fra le misure che potranno essere considerate prioritarie, vi sarà proprio il divieto di usare questi apparecchi nelle scuole, almeno fino alla prima media. In parallelo, si potrebbe regolamentarne o proibirne la pubblicità espressamente rivolta ai minori di 12 anni.

Roselyne Bachelot, ministro della Sanità, si è espressa favorevole all’imposizione di questi divieti, sostenendo che i rischi provocati dai cellulari siano forse più preoccupanti di quelli dovuti ai ripetitori.

Fonte: Il Sole 24Ore.com


Potrebbero interessarti anche