“Latte di mamma mia”, per madri e bimbi


Promosso dall’Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Roma, in collaborazione con il Centro nascita Montessori, la Leche League Italia onlus, l’Aicpam (Associazione italiana consulenti professionali in allattamento materno) e il Collegio provinciale ostetriche di Roma, il programma prevede la formazione di gruppi d’incontro autogestiti sulla tematica dell’allattamento.

“Il latte umano e l’allattamento al seno producono effetti benefici per il bambino in termini di salute, crescita e sviluppo psicologico. Stesso si dica per le madri: minor incidenza di osteoporosi, tumori della mammella e delle ovaie, crescita dell’autostima”, riferisce una nota del Comune.

A questo si aggiunge il commento della presidente della Leche League Italia, Martina Carabetta, che spiega come “iniziative di auto-mutuo-aiuto esistano già in Italia per problematiche sociali quali droga e alcolismo. In questo campo, invece, oltre all’esperienza vissuta nel Lazio dalle cittadine di Albano e Genzano, esistono associazioni a livello mondiale che si occupano di istruire specialmente le donne del Terzo mondo”.

“Latte di mamma mia” prevede due momenti distinti:

1. Reclutamento e pubblicità, per la raccolta delle adesioni per l’istutuzione di piccoli gruppi di formazione. I corsi, della durata di venti ore, saranno tenuti da esperti e specialisti delle associazioni aderenti al progetto, che si occuperanno di preparare le neo-mamme sulle problematiche legate all’allattamento.

“I gruppi saranno pensati a misura di mamma e bambino”, spiega Carabetta. “Ci aspettiamo che partecipino tanto le madri quanto i figli, poiché è evidente che una donna nei primi mesi di maternità non possa lasciare il proprio piccolo troppo a lungo. Ecco perché è previsto un babysitting all’interno delle strutture ospitanti”.

2. Istituzione di gruppi di dialogo: saranno presenti nei vari Municipi (sei in tutto: IV, VIII, XI, XII, XV e XIX) e avranno cadenza mensile, per dare la possibilità delle madri che ne avvertano il bisogno di confrontarsi con altre mamme alle prese con le medesime difficoltà.

“ Anche qui saranno disponibili assistenti professionisti – precisa Carabetta –, ma vorremmo che il confronto avvenisse soprattutto tra le madri, per sottolineare come il problema sia condiviso da tutte le donne alle prese con l’allattamento”.

Per ogni Municipio verrà eletta una madre responsabile di un telefono amico, che si metterà a disposizione delle altre partecipanti anche attraverso – ove possibile – l’assistenza domiciliare.

L’iniziativa durerà fino a fine anno, “ma – conclude Carabetta – rimarremo senza dubbio a disposizione per un supporto che prosegua a oltranza. Con la speranza che l’anno prossimo il progetto ‘Latte di mamma mia’ possa essere esteso all’intera città».

Fonte: RomaSette.it


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