Evviva l’estate in tutta sicurezza!


Sebbene gran parte degli incidenti si limitino a contusioni, abrasioni ed ecchimosi, a volte si rischia di incorrere in fratture che costringono il piccolo a casa coi videogiochi per quasi tutta l’estate al posto di piscina e giardinetti.

In altri casi, gli incidenti a cui vanno incontro i bambini hanno conseguenze a lungo termine, ad esempio lesioni cerebrali in seguito a traumi se non addirittura la morte.

Da uno studio del 2007 condotto da Safe Kids Usa, il 42% delle morti infantili dovute a cause accidentali si verifica in estate. Nello stesso periodo, i decessi di giovani d’età compresa tra 10 e 14 anni registrano un incremento del 45%.

Le principali cause di morte accidentale nell’infanzia sono annegamento, incidenti in bicicleta, cadute, cadute da motoveicoli e invenstimenti.

Alla luce di questi dati, come proteggere i nostri figli? Il segreto sta nel controllo da parte dei genitori. E’ quanto rivela Beth Wildman, psicologa e docente della Kent State University: non basta infatti raccomandare al piccolo l’uso del casco in bicicletta, di non correre a bordo piscina e di non saltare sul letto.

Anche quei ragazzini che dicono di aver capito le regole e in grado di ripeterle non è detto che ne abbiano davvero afferrato il senso, contravvenendo quindi al monito di mamma e papà non appena questi danno loro le spalle.

Tuttavia, sostiene Wildman, i genitori fungono da “rete di sicurezza” e il loro coinvolgimento contribuisce all’effettiva riduzione del rischio incidenti.

Ecco alcuni consigli suggeriti da Safe Kids USA per la sicurezza dei nostri ragazzi:

– Prevenite le cadute tenendo sedie, culle o altri mobili lontano dalle finestre; istallate sicure alle finestre dei piani superiori. Non permettete ai piccoli di giocare su balconi, terrazze o nei pressi di finestre non dotate di barriere o sicure.

– Controllate sempre i vostri bambini mentre giocano ai giardinetti ed assicuratevi dell’utilizzo di giochi e strutture idonei.

– Recatevi presso parchi giochi dove giochi e strutture poggino su superfici coperte da almeno 30 cm di gomma, fibra di legno o sabbia fine, per un’estensione di circa 2 metri in ogni direzione.

– Assicuratevi che i bambini siano dotati dell’idoneo equipaggiamento, ad esempio il casco da ciclista, durante le attività sportive o di gioco, e che tale equipaggiamento calzi correttamente.

– Tenete costantemente d’occhio i vostri bambini nei pressi di piscine, laghi e bacini d’acqua in genere, vasca da bagno compresa. Non lasciate mai i bimbi incustoditi vicino all’acqua, neppure per un istante.

Articolo di Jennifer Thomas

tratto da babycenter.com

Traduzione di Beatrice Cerrai


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