La musica in aiuto dei neonati prematuri

 È il risultato di uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Alberta (Canada), secondo cui la musica determinerebbe benefici immediati quali una migliore risposta all’alimentazione per via orale, un più rapido aumento ponderale, maggiore tranquillità e una degenza più breve, oltre che effetti positivi su risposte fisiologiche quali la frequenza cardiaca e respiratoria.

Nel corso della ricerca, sono stati effettuati test che prevedevano l’ascolto di vari tipi di musica (ninne nanne con o senza l’aggiunta di suoni tipici del grembo materno, canzoncine cantate dalla mamma o da altre donne con eventuale sottofondo, musica classica ecc.) in occasione di procedure “dolorose” – circoncisione o test del tallone – o durante l’allattamento. Al termine, venivano valutati gli effetti a livello fisiologico e comportamentale.

Gli autori dello studio canadese sottolineano la necessità di una certa cautela e di ulteriori approfondimenti. Tuttavia sono numerosi gli ospedali che si sono dotati delle necessarie “attrezzature” per assicurare tale “sostegno musicale” (semplice ed economico) ai piccoli degenti prematuri.

Fonte: LA STAMPA.it


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