Sul lavoro, niente stress per le mamme in attesa!


E’ il monito lanciato dall’Università di Dublino, che diffonde i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori irlandesi, secondo cui le donne gravide che svolgono un’attività lavorativa pesante rischiano di partorire bambini sottopeso, mentre quelle con contratto di lavoro temporaneo tendono a partorire prima dello scadere dei nove mesi.

La ricerca, volta a mettere in luce l’importanza di uno stile di vita sano ed equilibrato per una gravidanza ottimale, ha preso in esame fattori quali la salute generale della gestante, il suo status, lo stile di vita e l’attività lavorativa.

I contratti a tempo determinato risulterebbero il maggior fattore di rischio in gravidanza: essendo la causa principale di precarietà economica, incertezza, ansia e stress, potrebbero determinare la nascita prematura e sottopeso dei neonati – addirittura 2,5 kg in meno rispetto alla norma!

“Bisognerebbe prestare maggior attenzione alle lavoratrici in dolce attesa”, afferma la dottoressa Isabelle Niedhammer, curatrice dello studio. Come darle torto?

Fonte: DGMag.it


Potrebbero interessarti anche