Janus Korczack: un pediatra paladino dei bambini

Fondò a Varsavia una “Casa dell’Orfano” che diresse per trent’anni, poi morì insieme ai suoi bambini nel campo di sterminio di Treblinka nel 1942.

Ecco un breve ma eloquente brano tratto da uno dei suoi scritti:

“DITE…”

E’ faticoso frequentare i bambini.

Avete ragione.

Poi aggiungete:

perché bisogna mettersi al loro livello,

abbassasi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.

Ora avete torto.

Non è questo che più stanca.

E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi

fino all’altezza dei loro sentimenti.

Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.

Per non ferirli.

Elena Balsamo


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  • Daniela

    Ho letto bene questa poesia e credo che sia meravigliosa! Ho una bambina di un anno e spesso la guardo con tanta meraviglia perchè è proprio lei che esprime il gesti più nobili e più reali nei ocnfronti di noi adulti. Mi rendo conto che è faticoso stargli dietro tutto il giorno ma credo che sia anche un grande piacere poterle stare accanto. E” un grande dono di Dio la nostra creatura.