Bimbi più “buoni” con gli psicofarmaci


E’ sempre più diffusa la diagnosi di ADHD (sindrome da iperattività e deficit dell’apprendimento), che in realtà “etichetta” senza approfondire le reali cause del problema, ma che tuttavia è la base per la prescrizione di farmaci i cui effetti collaterali comportano seri rischi sia sul piano fisico che mentale.

Oltre all’educazione e all’ambiente familiare e sociale ci sono studi che individuano nell’alimentazione l’origine di alcuni disturbi del comportamento: si è ad esempio dimostrato che alcuni additivi o sostanze di sintesi presenti nei prodotti industriali (ad esempio i coloranti), influenzano l’equilibrio psichico di grandi e piccini.

Ma, nonostante le evidenze scientifiche, la dipendenza di ampia parte della ricerca dalle lobby farmaceutiche fa sì che non si indaghi in questa direzione, eche se ne parli ancor meno.

Allo stesso modo, gli studi sulle terapie alternative agli psicofarmaci incontrano grosse difficoltà di pubblicazione, rendendo così difficile la diffusione dei risultati delle relative sperimentazioni.

Fonte: Protonutizione


Potrebbero interessarti anche