Il fumo in gravidanza mette il nascituro a rischio psicosi

È quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori delle università britanniche di Cardiff, Bristol, Nottingham e Warwick su 6.356 adolescenti a partire da 12 anni d’età, atto a valutare la presenza di eventuali sintomi psicotici come allucinazioni o deliri.

I dati hanno mostrato che circa l’11% dei bambini (734) presentava sintomi sospetti o evidenti di psicosi. Il test ha evidenziato che oltre al collegamento tra il fumo in gravidanza e le psicosi, vi era un collegamento cosiddetto “dose-risposta”, ovvero: maggiore era il consumo di sigarette da parte della madre e maggiore era l’incidenza dei sintomi nel bambino (84% per 20 sigarette al giorno).

In base ai risultati ottenuti, gli scienziati, suggeriscono che se questi non sono distorti e non riflettono una relazione casuale, almeno il 20% degli adolescenti va incontro al rischio di sviluppare delle psicosi.

Fonte: La Stampa.it


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