Non togliermi il sorriso: il grido disperato dell’infanzia tradita

Non togliermi il sorriso nasce da un gruppo eterogeneo di genitori impegnati ogni giorno a riflettere su che tipo di padri e madri vorrebbero essere: un percorso lungo e difficile che li vede uniti da un’idea comune: l’etica inaccettabilità della violenza, dell’esercizio del potere e del controllo, che non possono in alcun modo aiutare a crescere e a stringere rapporti giusti e alla pari con gli altri.

Alcuni di loro hanno patito metodi educativi violenti, altri hanno dovuto imparare a riconoscerne i segni dolorosi nel cuore ferito dei propri compagni. Da qui l’esigenza di guardare con acutezza la realtà della propria infanzia “tradita” per giungere a considerare con amore e rispetto i bisogni di ogni bambino, discostandosi con forza da principi pedagogici tanto diffusi quanto irrispettosi della dignità e della sensibilità dei più piccoli.

Il sito nasce dall’urgenza di offrire uno spazio di ascolto e di crescita a quanti sentono come imperativi la non violenza e il rispetto nei rapporti umani, nella convinzione che ci sia tanto da imparare dai bambini, e che l’impegno a capirli e rispettarli possa offrire straordinarie prospettive di crescita individuale e di reale progresso per la società.

A sostegno di tali convinzioni, Non togliermi il sorriso offre numerosi spunti di lettura tratti da articoli e brani – tradotti – di autori impegnati sul fronte della non violenza contro l’infanzia, prima fra tutti Alice Miller, psicanalista che si occupa da sempre dei traumi infantili, e, tra gli altri, Jan Hunt, autrice di Genitori con il cuore.

Da sottolineare, poi, le toccanti testimonianze raccolte nella sezione “Storie” nelle quali molti potranno riconoscersi, altri trovare spunti di riflessione e “illuminazioni” per il proprio percorso di genitori…

Per condividere, infine, esperienze, opinioni, idee e riflessioni sulle letture proposte, la sezione forum è aperta a tutti, con tanti argomenti interessanti.

Non togliermi il sorriso vi aspetta all’indirizzo www.nontogliermiilsorriso.org oppure su Facebook.


Potrebbero interessarti anche