Fusilli della Sirenetta


Sfilettate le sogliole, lavare i filetti e lasciarli sgocciolare in un colapasta.

Mentre portate ad ebollizione l’acqua per la pasta, in una casseruola fate appassire lo spicchio d’aglio (tritato o intero) insieme al prezzemolo tritato in un po’ d’acqua.

Appena avvertite l’odore dell’aglio ponete i filetti sul fondo della casseruola e ricopriteli con qualche cucchiaio di passata di pomodoro. Intanto cuocete i fusilli.

I tempi di cottura sono abbastanza brevi: appena i filetti cambiano colore, frantumateli a pezzettini, aiutandovi con un cucchiaio di legno.

A cottura ultimata aggiungete due cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Scolate la pasta e aggiungetevi il sugo di pesce, saltando il tutto per un minuto in padella, senza aggiunto di altro olio.

Aggiungete un altro po’ di prezzemolo tritato e servite.

Commentiamo la ricetta.

Si tratta di un piatto unico, poiché unisce ai carboidrati e le proteine della pasta le proteine nobili del pesce.

Rappresenta una buona strategia per riuscire ad offrire il pesce ai bambini più piccoli, soprattutto quando non riescono a gustarlo da solo.

Oltre alle proteine nobili, che rappresentano il 15-25% della composizione chimica totale, il pesce fornisce grassi buoni, soprattutto se non è d’allevamento.

I grassi rappresentano la componente più variabile (0,5-22%). I fattori che influenzano la composizione dei grassi sono l’età, il sesso, il particolare momento del ciclo riproduttivo, l’ambiente, l’alimentazione, l’epoca della cattura.

Il grasso dei pesci, in generale, si differenzia da quello degli altri animali per una maggiore percentuale di grassi insaturi (80%), fra cui gli omega tre; per una maggiore presenza di fosfolipidi, importanti nella costituzione delle membrane cellulari; per una bassa percentuale di colesterolo (fatta eccezione per i crostacei e gli sgombri).

La sogliola, in particolare, appartiene alla categoria dei pesci magri (quantità di lipidi minore del 3%), è quindi molto indicata all’alimentazione dei bambini. Inoltre è molto pratica da sfilettare e cucinare, in quanto è semplice isolare le parti spinose ed è di cottura veloce.

In fondo al mar!

Quando i fusilli, soli ed annoiati, un po’ lessi per il gran lavoro di cuocere e ballonzolare nella pentola, incontrano il sugo al pomodoro… vedessi che gran festa!!!

Diventano allegri e profumati, si pavoneggiano nel piatto e gridano contenti mangiami, mangiami!

Se poi col pomodoro c’è il pesce a pezzettini, allora sì che la festa è straordinaria. Sembra un carnevale, ma che dico?! Un’esplosione di divertimento, ma nemmeno… ecco, ho trovato: sembra di stare al gran ballo della Sirenetta, tutti insieme, in fondo al mar!!!

Giusi D’Urso


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