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Brutte sorprese nel latte in polvere Mellin


Il prodotto, acquistatato in farmacia, è stato debitamente analizzato (su richiesta dell’Asl e della procura di Ivrea) dall’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, in seguito alla segnalazione della madre insospettita dai continui mal di pancia del figlio – forse causati dalla presenza di microbi nel latte.

Le analisi compiute nelle scorse ore a Torino hanno scongiurato la presenza del temutissimo enterobacter Sakazakii per cui a metà novembre è scattata l’indagine dei carabinieri del Nas, ma ha rivelato la presenza di un’altra contaminazione: due peli di roditore, oltre a fibre di tessuto e a frammenti vegetali.

La mamma in questione ha anche consegnato alla sua Asl di zona un biberon contenente lo stesso latte, con una larva di insetto. Per ora, naturalmente, nessuna accusa formale.

«Si tratta – precisano allo stesso Istituto zooprofilattico che ha eseguito i test – di un campione giunto aperto all’analisi». Il che deve essere tenuto presente. Ma i Nas hanno già prelevato ieri pomeriggio altri campioni dello stesso lotto di latte, su cui verranno eseguiti test di verifica per confermare o escludere la presenza delle stesse sostanze estranee in altre confezioni del medesimo lotto in commercio.

E’ quasi certamente da escludere che la presenza dei due peli di topo abbia contaminato il latte in polvere al punto da scatenare il mal di pancia del figlio della donna che ha consegnato biberon e confezione di Mellin all’Asl, «ma – sottolinea la dottoressa Maria Caramelli, direttore sanitario dell’Istituto di via Bologna – tracce di contaminanti di questo tipo sono un campanello d’allarme da non sottovalutare, soprattutto quando si tratta di alimenti per neonati».

I sospetti rendono ora necessario il confronto con altre confezioni di latte dello stesso lotto finito nel mirino dell’Asl e della procura. E’ probabile che l’Istituto di Torino sia chiamato a effettuare nuovi test. Prodotti dello stesso lotto potrebbero essere ritirati temporaneamente dal commercio – in via del tutto precauzionale.

Fonte: La Stampa.it


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  • Anna

    Ma allattare i propri figli no??? Gratis, pulito, affettuoso, nutriente, naturale = perfetto.
    Se tornassimo a essere Donne, capaci di partorire e di allattare i nostri figli, che ve ne pare? Basta con queste madri artificiali da taglio cesareo e biberon in questo mondo di plastica.

  • Anna

    Credo che l”episodio del latte in polvere contaminato sia gravissimo. Alla sig.ra Anna di Torino: probabilmente la signora avrà problemi che le impediscono di allattare il proprio figlio… Chi siamo noi per giudicare?

  • C ristiana

    Capisco l”indignazione nel leggere questo schifo però concordo con Anna di Piombino nel dire che noi non siamo nessuno per giudicare. Sicuramente ci sono donne che scelgono di non allattare ma ce ne sono anche tante altre che non possono farlo.
    Scrivere un messaggio tanto per dire che dobbiamo tornare ad essere mamme vere senza plastica e cesareo mi sembra alquanto riduttivo e banale; il solito luogo comune in cui si fa di tutta l”erba un fascio.
    Io sono una mamma che ha fatto un cesareo e che ha allattato pochissimo…..per questo dovrei sentirmi meno mamma di chi invece è riuscita a fare tutto come la natura richiede? Nel mio caso ad esempio è stato inevitabile ricorrere al latte artificiale. Ho scelto e voluto addirittura il late biodinamico per mio figlio perchè sono convinta che i latti in polvere generalmente in commercio non siano dei buoni prodotti, però
    smettiamola di puntare solo il dito e dare giudizi e indirizziamo magari tutte queste energie verso attività di divulgazione di informazioni che possono invece aiutare tutte quelle mamme che magari non sono al corrente che allattare artificialmente è possibile anche con alimenti biologici assolutamente sani e non contaminati.
    Non possiamo sapere i motivi per cui si fanno o si è anche costretti a fare certe scelte; sicuramente nessuno mette in discussione che l”alimento principe per un bimbo è il latte materno…..purtroppo però spesso le cose però non vanno come vorremmo e per una mamma questo potrebbe già essere un motivo di insicurezza o inadeguatezza per cui evitiamo di far sentire maggiormente questo peso.

  • Elsa

    Non si è più saputo niente in merito a questa notizia?
    Vorrei rispondere ad Anna di Torino per fortuna che ci sono quelle brave come lei che partoriscono naturalmente e allattano i loro figli…invece ci sono mamme snaturate come me che non possono allattare e devono scegliere se morire dissanguate o fare il cesareo…