Sicurezza del parto in casa


La ricerca mostra che “il parto a casa, se la gravidanza non è a rischio, è sicuro come in ospedale”.

Lo studio, condotto in Olanda proprio perché tra i Paesi europei dove i parti in casa vanno per la maggiore, non ha riscontrato differenze nei tassi di mortalità di madri e neonati nelle gravidanze portate a termine fra le mura domestiche o in ospedale.

Ad accendere la curiosità dei ricercatori guidati da Simone Buitendijk del Tno Institute for Applied Scientific Research, il fatto che in Olanda si registrino tra i più alti tassi di morte alla nascita o durante il parto. Poiché in questo Paese un terzo delle nascite avviene in casa, alla vecchia maniera, c’era il timore che questo fosse un ulteriore fattore di rischio.

L’indagine si è svolta su un campione di donne senza complicazioni in gravidanza: non avevano precedentemente partorito col cesareo, il bambino si trovava nella posizione ottimale e non aveva difetti congeniti.

Quasi un terzo delle donne che avevano iniziato il travaglio a casa ha dovuto essere comunque trasferito in ospedale per l’insorgenza di complicazioni, per esempio un battito cardiaco fetale anomalo o la necessità di antidolorifici più efficaci. Ma anche i questi casi, il rischio corso da madre e figlio non è risultato maggiore che se la madre fosse stata fin dall’inizio in ospedale.

Elisabetta Malvagna


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  • Silvia

    Vorrei aggiungere l”esperienza della mia amica olandese. La fase espulsiva è stata costretta a farla in ospedale in quando non raggiungeva la dilatazione. Dopo poche ore era già stata dimessa con la considerazione “Che bisogno c”era di stare in ospedale? Io e il bambino stavamo bene”. Ma non è finita al suo rientro lo stato prevedere un”infermiera per 80 ore da distribuire in 10-15 giorni che si occupa di tutto bambino, mamma, bucato, ospiti e di insegnare il marito ad aiutare la mamma. Il tutto (come se già non fosse abbastanza) completato dalla visita giornaliera di un ostetrica per una settimana. Più naturale di così! Beate le olandesi!

  • Fabiola

    Purtroppo io stessa ho avuto l”esperienza del parto in casa.
    La mia era stata una gravidanza normalissima fino alla fine.
    Poi dopo il parto ho avuto una grave complicanza: L”eclampsia post parto.
    Mi hanno ripresa per i capelli all”ospedale dove mi hanno trasferito d”urgenza …
    Ringrazio il cielo di non aver avuto la crisi eclamptica nel momento esatto del parto altrimenti la mia bambina ora non la stringerei tra le braccia …
    E” vero, per il parto in casa la gravidanza deve essere fisiologica … ma chi lo stabilisce se è fisiologica?
    Di certo l”ostetrica che non è in grado … probabilmente ciò che mi è successo si poteva prevedere ma la mia ostetrica (tanto decantata e famosa) non ci è riuscita (o non ha voluto) ed ora eccomi quì con tutti i miei problemi: depressione, crisi coniugale, reni e fegato sballati …
    Altro che enpowerment della donna …
    Meditate gravide, meditate!
    http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_629_ulterioriallegati_ulterioreallegato_1_alleg.pdf