D.W. Winnicott: in difesa della coppia mamma-bambino

Ecco un brano tratto da “Il bambino e la famiglia“:

“ Il bambino non vuole che gli si diano da mangiare le cose giuste al momento giusto, ma vuole essere nutrito da una persona felice di nutrire il suo bambino. Il bambino accetta come cose naturali che i suoi pannolini siano morbidi e che l’acqua del bagno sia alla giusta temperatura.. Quello che non può dare per scontato è che la madre provi piacere a vestirlo e fargli il bagnetto. Se voi siete felici di fare queste cose, anche il bambino sarà felice; per lui sarà come quando splende il sole. Se la madre non prova piacere nel fare queste cose, l’intero processo diventa privo di vita, inutile e meccanico.

…In altre parole, quando il rapporto tra madre e figlio è cominciato e si sviluppa in modo naturale, non c’è nessun bisogno di ricorrere a tecniche speciali per nutrire il bambino, di pesarlo e di sottoporlo ad ogni genere di esami, la madre e il bambino sanno che cosa è giusto fare molto meglio di qualunque osservatore esterno.

…In questa situazione un bambino succhierà la giusta quantità di latte alla giusta velocità e saprà quando fermarsi. In questo caso il processo di digestione e di secrezione non ha bisogno di essere osservato da estranei. Tutte le funzioni fisiologiche si svolgono normalmente perché la relazione affettiva si sviluppa normalmente. Dirò di più: in queste circostanze una madre può imparare da suo figlio molte cose sui bambini, così come il bambino impara molte cose da sua madre.”

Elena Balsamo


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  • Bellissimo!! Grazie Elena! Stamparlo e appenderlo nell’ospedale e in tutti gli ambulatori pediatrici della mia citta???

  • Elena Balsamo

    Sarebbe un’ottima idea !… In effetti in natura è tutto così semplice.. siamo solo noi che complichiamo le cose…
    Elena