Salvamamme: su Facebook c’è chi aiuta le famiglie in difficoltà

Facebook assolve per una volta alla lettera alla sua funzione sociale ospitando gruppi di aiuto come Salvamamme-Salvabebè: “L’ Associazione Salvabebè – Salvamamme nasce come attenzione ed “impegno di servizio” verso i temi legati alla mortalità infantile, all’infanticidio ed al sostegno alle mamme ed ai loro bambini in condizioni di estrema difficoltà”

Questo il manifesto della pagina che in questo periodo, mentre la crisi economica colpisce duro aiuta le mamme che non riescono a superare gli ostacoli di questo periodo così difficile; c’è bisogno di un aiuto pratico, pannolini, latte in polvere, vestiti, omogeneizzati ma non solo. Salvamamme, sulla sua pagina Facebook non lascia sola neanche chi ha bisogno di consigli perchè i bimbi crescono in fretta.

“L’associazione Salvamamme, attiva da anni a Roma nell’assistenza a mamme e bambini in emergenza, segnala che in queste settimane sono aumentate ulteriormente le richieste di aiuto, provenienti da tutta Roma e da diverse parti d’Italia, soprattutto perché tanti servizi per l’infanzia e di assistenza nel periodo estivo riducono il loro lavoro, ma i bimbi continuano a nascere. Ma Salvamamme non può far fronte da sola a tutte le richieste” questo uno degli ultimi appelli pubblicati.

Eppure l’associazione non si tira indietro anche d’estate nonostante le maggiori difficoltà: l’ultimo appello al quale ha risposto, in ordine di tempo è stato quello di una famiglia di Caltagirone, in provincia di Catania, dove c’era già un bimbo piccolo e un altro è in arrivo.

Nel pacco postale che Salvamamme ha inviato c’erano vestiti, giochi, medicine per la mamma in attesa, scarpine e una coperta per il piccolo che nascerà a dicembre.

L’organizzazione, che ha come sede logistica il Centro per la Nutrizione del Bambino a Roma, guidato da Grazia Passeri, dal mese di aprile ha aiutato 537 donne, di 51 nazionalità, di cui 38 in gravidanza e 786 bambini tra 0 e 3 anni. Difficile contare le famiglie che hanno chiesto aiuto attraverso Facebook, “sono tante e in crescita – dice Grazia Passeri – noi proviamo ad aiutarli tutti“.

Fonte: Giornalettismo.com


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