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Fumo nemico della fertilità anche dei nostri figli


Gli aspiranti papà farebbero bene a spegnere le sigarette. Come pure le donne in gravidanza. Due nuovi studi spiegano in che modo il fumo può danneggiare la fertilità, compresa quella del nascituro.

Le ricerche sono pubblicate online su Human Reproduction, e danno ancora più fondamento al consiglio di smettere con le “bionde”, rivolto dai medici agli aspiranti genitori.

Nel primo studio, i ricercatori diretti da Claus Yding Andersen dell’University Hospital of Copenhagen (Danimarca) hanno scoperto che, se la mamma fuma all’inizio della gravidanza, si riduce drasticamente il numero di cellule germinali e di cellule somatiche nel feto in via di sviluppo. Tanto che i ricercatori ritengono che questo potrebbe avere effetti negativi sulla fertilità del bambino, una volta adulto.

Nel secondo studio, il team di Mohamed Hammadeh dell’Università del Saarland (Germania) ha esaminato specifiche proteine – chiamate protamine – nello sperma di un gruppo di forti fumatori (oltre 20 sigarette al giorno), confrontando i risultati ottenuti con quelli di uomini che non avevano mai acceso una sigaretta.

Le protamine svolgono un ruolo importante nello sviluppo dello sperma e hanno un effetto sulla fertilità maschile. Ebbene, le concentrazioni di queste proteine sono risultate inferiori del 14% nello sperma dei fumatori rispetto ai non fumatori. «Questo significa – scrivono gli studiosi – che gli spermatozoi dei fumatori soffrono di carenza di protamina, probabilmente causato dal fumo di sigaretta. E questo potrebbe essere un motivo di infertilità».

Fonte: Corriere.it


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