Bonus pannolini in Piemonte: risposta del Gruppo regionale a sostegno del latte materno

Il Gruppo regionale a sostegno del latte materno e dell’allattamento al seno scrive all’Assessore della Sanità piemontese in risposta alle politiche di sostegno all’acquisto di pannolini e di latte in polvere.

La Regione ha rilanciato l’iniziativa a sostegno delle famiglie per l’acquisto di prodotti “che possono essere necessari al neonato”, erogando bonus da 200 euro per l’acquisto di pannolini e latte in polvere.

Iniziativa non in linea con i progetti a sostegno del latte materno che la Regione Piemonte – con una rete di esperti operativi in oltre 100 sedi disseminate nel territorio – porta avanti da oltre dodici anni.

La stessa OMS, nelle sue linee guida, raccomanda l’allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi del bambino, e con l’Unicef promuove progetti a sostegno del latte materno.

Nella sua replica, il gruppo regionale a sostegno dell’allattamento al seno sottolinea come pannolini e surrogati del latte materno non siano da considerarsi “necessari” allo sviluppo del neonato.

L’invito rivolto all’Assessore della Sanità è quindi quello di devolvere l’ammontare dei bonus previsti in politiche per la sicurezza del neonato – quali, ad esempio, la prevenzione degli incidenti.

Clicca qui per leggere il testo completo della lettera del Gruppo regionale a sostegno dell’allattamento al seno.


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