Johnson & Johnson ammette: medici pagati per spingere i nostri prodotti

Nessuna azienda sarebbe disposta ad ammetterlo, ma è ormai noto che le multinazionali di prodotti per la prima infanzia sono disposte a tutto pur di vendere la propria merce: pubblicità occulta, marketing aggressivo, non ultimo il pagamento di operatori specializzati (vedi medici e operatori sanitari) per promuovere marche che vanno dai latti formulati, pappe e omogeneizzati alle creme dermatologiche e ai prodotti per la toletta del bebè.

L’eccezione: la Johnson & Johnson (colosso statunitense produttore di farmaci e prodotti per la cura personale) ha ammesso di aver pagato medici (per cifre mensili che si stimano intorno ai 20-25mila dollari a professionista) affinché “spingessero” i loro prodotti durante l’incontro con i pazienti.

Superfluo ricordare che Johnson & Johnson è lo stesso marchio di una notissima linea di prodotti per il bagnetto e l’igiene del bebè presi recentemente di mira per la presenza di composti al loro interno non esattamente “amici per la pelle” dei nostri piccoli.

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  • Giulia

    in effetti come tanti altri prodotti cosmetici contengono la paraffina liquida che pare sia cancerogena…io ho scritto al servizio consumatori facendo presente questo e mi è stato risposto che siccome è in forma pura al 100% non è nocivo…cosa altro potevano rispondere?!?!?

  • Maribea

    E’ una vergogna… Bisognerebbe IMPEDIRE che certe aziende spingessero così sui medici (pediatri & co.). E bisognerebbe che i medici avessero più coscienza… Ripeto: è una vergogna…