Allattare al seno riduce le morti neonatali del 22 per cento

Un dato che fa riflettere sull’importanza dell’allattamento al seno, e ribadito dagli esperti della SIMP – Società Italiana di Medicina Perinatale – nel corso del XIV Congresso nazionale tenutosi a Firenze.

Il latte materno è in grado di ridurre del 22 per cento i casi di morte neonatale, in qualsiasi condizione, e in qualsiasi luogo – compresi i Paesi industrializzati.

Questo grazie alle straordinarie proprietà antinfettive e immunitarie dell’alimento, che lo rendono superiore persino al latte di altri mammiferi.

Da uno studio condotto negli Stati Uniti il dato appena esposto è stato confermato anche nei bambini allattati non esclusivamente al seno: rispetto ai coetanei allattati artificialmente, essi presentavano un rischio di morte ridotto del 21 per cento nel periodo post neonatale (dal secondo mese fino al primo anno di vita).

A questo si aggiunga che il latte materno è particolarmente importante per i bambini nati prematuri i quali, per le loro caratteristiche di elevata fragilità e debolezza immunologica, traggono beneficio dalle speciali proprietà dell’alimento, che li protegge da eventuali gravi infezioni.

Qui puoi leggere l’articolo per intero.


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